Tattica: “ll modulo che ho sempre utilizzato è il 4-4-2 ma la società mi ha messo a…”

spalletti-totti.jpg Ciao, rieccoci insieme a parlare nuovamente dell’aspetto tattico

Vado a rispondere a una delle moltissime domande che mi avete fatto questa settimana.

Il modulo tattico che ho sempre utilizzato è il 4-4-2 ma la società mi ha messo a disposizione una sola punta e molto mezze punte, quale è il modulo migliore da adottare?

Anche se la tua scelta di base è il modulo tattico 4-4-2, devi adesso osservare la tua squadra e comprendere se si può modificare la disposizione dei giocatori. Se hai una sola punta è quattro o cinque mezze punte o attaccanti esterni di valore che non ti senti di mandare in panchina, devi cercare la formula migliore che ti consenta di schierare i migliori giocatori che hai disposizione.

Devi cercare il modo di sistemarli in campo tatticamente in modo che ci stiano tutti, esempio col 4-2-3-1. Poi a seconda delle qualità dell’avversario e dello stato di forma dei tuoi giocatori puoi stabilire se giocare con il centrocampo a rombo oppure se tenere gli esterni molto alti in modo da esercitare una certa pressione e non lasciare salire i difensori avversari.

Naturalmente ogni partita fa storia a se, perchè ogni squadra ha peculiarietà differenti e naturalmente bisogna metterla in difficoltà, ricorda che non si possono affrontare tutti gli avversari allo stesso modo. In questo contesto preciso, valuta come schierare la tua squadra e poi scegli i migliori interpreti da mandare in campo.

Cerca di dare piuttosto, una organizzazione di squadra, ma non dare schemi, da seguire, molto rigidi. Avendo molta qualità in avanti, dai una soluzione base di giocata, più altre varianti a questa, in maniera che siano poi i giocatori a scegliere la più idonea a quella determinata situazione.

Rispondi a questa domanda, condividendo i tuoi risultati con tutti gli allenatori iscritti al Team di Anche io Posso allenare. Dai la tua soluzione, cliccando il link seguente:

Si, voglio dare la mia soluzione a questo problema tattico !

Seconda domanda:
Qual’è la settimana tipo di una squadra di serie B?

Martedì pomeriggio:
Riscaldamento,seduta di allenamento della forza con macchine, 10-12′ di fartlek oppure interval training di 10×100 metri,oppure 10 ripetute di 200-300 metri con due minuti di recupero. Esercitazioni tecnico-tattiche

Mercoledì:
Mattina: allenamento misto di resistenza alla velocità.
6 volte 10 sec. a navetta su 10 metri
3 serie x 8 scatti da 6 secondi recupero tra rip.30 secondi; recupero tra serie 2′
5 serie da 40 metri con cambio di direzione in avanti,indietro o laterale ogni 5 metri (percorso)
Pomeriggio: riscaldamento e 45′ di partitelle a tema

Giovedì:
Pomeriggio: amichevole in famiglia o con una squadra dilettante

Venerdì:
Pomeriggio: preparazione tattica della partita. Seduta di velocità su distanze di 5×10, 5×15,5×20 metri (recupero tra rip. completo e tra serie 1,30 min.)

Sabato:
Mattina: rifinitura, riscaldamento, stretching e mobilità articolare. Seduta di rapidità: 3×5 rip.x 5-10 metri con partenza da posizioni diverse. Partitella a tema di 30 minuti

Domenica: Campionato

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6 Commenti

  1. Prova Form commenti.

    Marco Mirisola
    (Torino)

  2. Giuseppe lucera
    a

    Allo scopo di avere il necessario equilibrio, adotterei il modulo cosidetto “ad albero di natale” 4 – 3 – 2 -1 . In fase difensiva, tenendo conto delle caratteristiche del mio reparto offensivo (2 + 1) e delle potenzialità della squadra avversaria potrei adottare due metodi alternativi:

    1) abbassare i due traquartisti fino alla linea dei centrocampisti ricostituendo un 4 – 5 – 1 e aspettando la squadra avversaria a ridosso della linea di centrocampo per aumentare la densità in mezzo la campo.

    2) utilizzare un pressing alto, con i due trequartisti che vanno in pressione sugli esterni bassi avversari in possesso, impiegando l’unica punta punta per disturbare l’eventuale scarico a favore dei centrali avversari.

    In fase di possesso, povrei a giocare sulla prima punta per l’eventuale scarico al centrocampista che va in appoggio ed il susseguente lancio sull’inserimento negli spazi da parte dei due trequartisti. In alternativa, potremmo adottare la “spizzata di testa” da parte della prima punta per l’inserimento dei due trequartisti.

    In fase offensiva, nel caso in cui potessi contare su difesnsori esterni che sappiano fare bene la tale fase, sfrutterei le fasce laterali per i loro inserimenti che dovrebbero essere alternati.

  3. angelo saputo
    a

    intanto bisogna capire le caratteristiche di questa punta:è di movimento su tutti e tre i fronti?è fisicamente alta?oppure è tecnicamente bravae riesce a tirare fuori l’avversario?secondo me in base alle sue caratteristiche possiamocreare gli altri repartie capire che tipi di giocatori abbiamo e poi possiamo impostare la tattica.se èuna punta che sa tenere palla gli facciamo girare attorno una mezza punta rapida e veloce negli inserimenti e poi….

  4. angelo saputo
    a

    e poi..gli metterei ai lati un esterno veloce capace di saltare l’uomo,e dall’altro lato un esterno di quelliche riescono a tagliare il campo e mettere in difficoltà la difesa avversaria.difesa a tre e centrocampo a tre con caratteristiche differenti tra loro.uno forte di testa,uno gran cursore,e l’altro tecnica alla PIRLO ,ti piace?

  5. Considerata una sola punta a disposizione l’allenatore puo’ alternare sia il 4-3-2-1 che il 4-2-3-1 (anche il 4-4-1-1 verticale). Ma al di la’ dei moduli ritengo che la cosa piu’ importante e’ che i giocatori condividono il “progetto” tattico del mister. Quest’ultimo deve essere molto attento/sensibile all’ascolto del “gruppo” giocatori.
    Prendo spunto da questa gradevole chiacchierata per sottoporre un altro quesito? Se hai a disposizione una discreta squadra ma discontinua nella prestazione/motivazione, quale accorgimento puo’ mettere in pratica il MISTER?
    Buon lavoro a tutti.

  6. Concordo Stefano,

    ma metterei sullo stesso piano tutte le 4 aree tematiche del gioco del calcio che occorre conoscere se un allenatore vuole veramente crescere.

    Non ci si deve convincere che un’ area è più o meno importante..tutte e 4 sono importanti…e

    …occorre sempre tenere a mente che queste quattro aree tematiche, sono tutte strettamente collegate tra loro.

    Per esempio, è anche la qualità della preparazione fisica proposta ai giocatori, che mette in evidenza, in una partita ufficiale, l’ottima organizzazione tattica di una squadra, come è esattamente il contrario.

    Come è anche vero che, una squadra:
    motivata bene
    allenata bene tatticamente e
    allenata bene atleticamente ma…

    .. senza mezzi tecnici , non può certo creare un gioco di qualità e quindi puntare a ottenere grandi risultati di successo( …se non fosse così, non esisterebbero le categorie serie A, B ecc.ecc)

    Se non sei convinto prova a pensare a quel giocatore che arriva sul fondo e poi “crossa in curva”.

    Oppure prova a pensare ad un giocatore che stoppa la palla, consegnandola agli avversari, oppure ad un portiere a cui gli scappa sempre la palla dalle mani, creando più danni che la “grandine”.

    E che dire della preparazione mentale e motivazionale.

    Una squadra allenata bene in tutte le tre aree, ma svogliata e senza motivazione, difficilmente potrà centrare l’obiettivo stabilito.

    Una squadra svogliata e senza motivazione non si allenerà in settimana dando il meglio di sè e di conseguenza anche la domenica non potrà esprimersi al massimo.

    Pensa a tutti quei goal stupidi subiti in campionato, per disattenzione.

    Pensa a quelle squadre che, la domenica prima giocano una grande partita e la successiva sono “inguardabili”.

    Ti sarà capitato di vedere queste situazioni, qualche volta, no?

    Con affetto,

    Marco

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