2011 pianifica i tuoi obiettivi

Di Alessandro Mora

In questo post ti voglio dare alcuni classici accorgimenti che la PNL offre per capire se gli obiettivi che ti stai proponendo sono ben formati ed in linea con la direzione che vuoi prendere.

Perciò pensa ad un’area della tua vita in cui vuoi pianificare il primo obiettivo per il 2011.

La prima domanda che ti faccio è: cosa vuoi per te in questo 2011? Prenditi un foglio di carta e qualche istante e scrivi la risposta a questa domanda. Cosa vuoi? Fai bene attenzione: non mi interessa sapere cosa NON vuoi più. Lascia perdere in questo istante le difficoltà che hai avuto, le persone che ti hanno messo i bastoni tra le ruote, i disagi e i malanni. Cosa vuoi ottenere in questo 2011 nel momento in cui decidi di impegnarti al massimo per raggiungerlo? In PNL diciamo: formula i tuoi obiettivi in termini positivi, ossia focalizzati su ciò che vuoi ottenere.

La seconda domanda è: sei tu in controllo e responsabile del raggiungimento di questo obiettivo oppure dipende da altre persone? Se sei tu il responsabile è ok, altrimenti riformulalo. Questo poiché tu puoi essere in controllo solo del tuo comportamento, delle tue sensazioni, dei tuoi pensieri, delle tue azioni… insomma di te stesso, e NON degli altri. Perciò il tuo obiettivo non può dipendere dalle decisioni e dalle azioni di un’altra persona.

Ti faccio un esempio semplice: se sei un genitore e volessi porti l’obiettivo “voglio che mio figlio cresca sano e si alimenti nel modo migliore e bla bla bla”… è facile intuire che non è sotto il tuo diretto controllo. Evidentemente lo puoi influenzare (facendo trovare cibi particolari in casa) ma non dipende solamente da te! In questo caso una buona formulazione dell’obiettivo potrebbe essere “voglio essere un buon modello di salute per mio figlio ed alimentarmi in modo sano bla bla bla”. Noti come l’essere un buon modello è in tuo totale controllo. In PNL si dice che un obiettivo sia iniziato e mantenuto dalla persona che lo desidera.

Passiamo alla terza domanda: cosa accadrà quando avrai raggiunto il tuo obiettivo? Come cambierà la tua vita? Come cambierà il rapporto con le persone che ti stanno attorno? Che conseguenze avrà il raggiungimento del tuo obiettivo nella tua vita personale? Sul lavoro? Con i tuoi amici? Nel tuo tempo libero? Con i tuoi hobbies?

Poco spesso viene fatta questa considerazione (purtroppo anche nella pianificazione che ho visto fare da alcuni coach con i propri clienti) che invece credo sia di fondamentale importanza: ogni nuova azione, comportamento, risultato porta con sé delle conseguenze e dobbiamo esserne consapevoli e preventivarle (nei limiti del possibile) per non ritrovarci un giorno a dire cose tipo “se all’epoca l’avessi saputo non mi sarei messo a fare tutta sta roba”… beh se all’epoca ti fossi fatto la domanda magari… 🙂 in PNL questo è il cosiddetto controllo ecologico.

Infine, ultima domanda: che immagini vedrai quando avrai raggiunto questo obiettivo? Cosa dirai a te stesso? Cosa ti diranno le persone attorno a te? Come starai e che sensazioni proverai una volta raggiunto questo obiettivo? Sii specifico: dove ti trovi? Con chi? Cosa stai facendo? Fa in modo che il tuo cervello comprenda pienamente e specificamente dove vuoi andare… in questo modo ti ci porterà più facilmente e velocemente. Questo è ciò che in PNL significa verificabile nell’esperienza e basato sui sensi (vista, udito, tatto, olfatto e gusto). Immaginalo e scrivi sul foglio.

Molto bene, ora dovresti avere in mano una lista di obiettivi ben formati… sappi che in questo momento hai appena aumentato concretamente la tua percentuale di riuscita! Ottimo lavoro!

Un abbraccio e ti faccio ancora i miei migliori auguri per uno straordinario anno!

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