Test Pre-Campionato del Livorno allievi nazionali
Posted on luglio 8, 2010
Filed Under 2-Preparazione Atletica, Test
Articolo di Jonathan Proietto: Il calciatore deve essere in grado di fare fronte alle domande fisiologiche che impone la disciplina praticata e per questo deve allenare le qualità fisiche specifiche. Per valutarle in maniera oggettiva si eseguono nel periodo pre campionato dei test specifici. I test possono essere effettuati in laboratorio oppure direttamente sul campo. I test di laboratorio forniscono un utile indicatore della forma fisica, hanno però lo svantaggio di richiedere un lungo tempo di esecuzione e presentano costi elevati; al contrario per lo svolgimento dei test da campo sono necessarie attrezzature meno costose e di conseguenza è possibile ripeterli con maggiore frequenza durante l’anno.
I test per la valutazione funzionale e quelli fisiologici dovrebbero essere utilizzati per monitorare i cambiamenti della forma fisica dei giocatori e quindi dare delle informazioni per la programmazione degli allenamenti individualizzati e di gruppo.
Al fine di soddisfare le indicazioni sopra elencate sui parametri condizionali, nel Settore Giovanile del Livorno una serie di test antropometrici e atletici:
• Test Antropometrico
• Test Leger Vameval, per valutare le qualità aerobiche cardiocircolatorie;
• Test di salto (CMJ e CMJL), per valutare alcune qualità muscolari;
• Test di accelerazione sui 20 metri, per valutare le capacità di accelerazione;
• Test Capanna (navetta 20+20 metri): per valutare la capacità di recupero dopo sprint massimali e cambio di direzione.
TEST ANTROPOMETRICO:
Viene rilevata altezza e peso; l’altezza è stata misurata con asta centimetrata e il peso con bilancia pesa persone; per la rilevazione della massa grassa è stato utilizzato il test plicometrico seguendo il protocollo di Jackson & Pollock (1978) che elabora tramite complessi calcoli matematici i valori di: età, pliche toraciche, addominali e coscia anteriore
TEST LEGER VAM-EVAL:
Viene effettuato per valutare la qualità aerobiche e cardio-circolatorie, secondo il quale è rilevata la frequenza cardiaca dell’atleta che corre su un percorso tracciato sul campo di calcio da percorrere in maniera incrementale e massimale; il ritmo di corsa è dettato da un suono elettronico che emette un segnale acustico in corrispondenza di delimitatori posti lungo il percorso ad una distanza di 11,25 metri
TEST A NAVETTA
Viene effettuato per valutare la capacità di recupero dopo sprint massimali di 40 metri (20 + 20 metri). Per la rilevazione del tempo di percorrenza si utilizza una fotocellula collegata al sistema “Ergometer”. L’atleta deve toccare un paletto posizionato a 20 metri dalla linea di partenza. Si eseguono 6 prove con un recupero di 20 secondi. Vengono registrati diversi indici: tempo medio (statisticamente il valore più sicuro), percentuale di decremento fra le ultime due e le prime due prove, velocità della prima prova ed area sottostante il risultato grafico delle prove eseguite durante il test.
TEST DI SALTO
Con queste prove si intende valutare alcune qualità di “forza esplosivo-elastica” degli arti inferiori.Come strumento di misurazione viene utilizzata la pedana a conduttanza “OptoJump”; sono stati effettuati quattro salti con contro-movimento (CMJ) con le mani ai fianchi seguiti, dopo un periodo di recupero adeguato, da altri quattro salti con le braccia libere (CMJL). Sono state prese in considerazione le due migliori prove per i due diversi tipi di salto e poi calcolata la media aritmetica.
STaff tecnico del Livorno Cat. allievi Nazionali: Ventura, Scalora, Proietto.
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