Tattica: il movimento per creare gioco!
Posted on dicembre 16, 2008
Filed Under 1-Preparazione Tattica, 1.1 Fase possesso

A Cosa serve il movimento dei giocatori?
Serve prima di tutto, per ricevere la palla o dal possessore di palla o dal cosiddetto terzo uomo.
Cosa deve insegnare un allenatore ai suoi giocatori affinché questi si possano muovere correttamente in campo?
I giocatori devono sapere:
a) come muoversi in campo
b) dove muoversi in campo
c) quando muoversi in campo
Quando un giocatore deve muoversi?
Quando il possessore di palla ha un orientamento corretto!
Oppure si deve muovere solo quando il possessore di palla
ha la possibilità di effettuare il passaggio ( che vuol dire
che il possessore non deve essere pressato o contrastato dal difendente).
Dove bisogna muoversi?
Verso uno spazio libero da conquistare!
Come si deve muovere un giocatore?
Con i tempi giusti!
Da chi vengono decisi i tempi di movimento?
I “tempi di movimento” vengono decisi dai giocatori senza palla perchè sono solo loro che devono decidere quando e dove vogliono ricevere la palla.
E allora qual’è il compito del possessore di palla?
Il compito del possessore di palla è quello di decidere come effettuare il passaggio e a chi fare il passaggio.
Cosa occorre che si realizzi affinchè un azione si possa sviluppare in maniera fluida?
Che il possessore di palla, abbia più soluzioni di passaggio, più aumentano le soluzioni più aumentano le possibilità di creare gioco
Esiste un linguaggio non verbale da utilizzare per creare gioco?
Si per esempio si può utilizzare:
lo sguardo: quando il possessore di palla guarda il compagno senza palla, questo è il segnale d’inizio del movimento e del tempo giusto. Se il possessore di palla NON alza la testa e NON guarda negli occhi la punta, è inutile che la punta si muova, perché
primo, la palla non la riceverebbe,
secondo, andrebbe fuori tempo di movimento.
Poi ci sono anche giocatori che non guardano negli occhi, gli basta vedere con “la coda degli occhi” il suo compagno per lanciarlo…ma qui stiamo parlando di fuori classe ( per esempio Francesco Totti)
Oppure l’orientamento: prima di muoversi verso la conquista di uno spazio, occorre capire se l’orientamento del compagno in possesso di palla è corretto.
Qual’è l’aspetto meno allenato dagli allenatori a riguardo a:
a) come muoversi in campo
b) dove muoversi in campo
c) quando muoversi in campo
Dei 3 punti fondamentali del movimento, il meno allenato dalla maggior parte degli allenatori normali di calcio è il: QUANDO MUOVERSI!
A detta però di tutti gli allenatori di successo questo movimento risulta ESSERE il più IMPORTANTE!
Comments
4 Responses to “Tattica: il movimento per creare gioco!”
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grazie molto utile
io a questo proposito ho preparato una ventina di combinazioni a tre giocatori nel quadrato,con tempi di inserimento,tempi di passaggio e con i fondamentali di tattica offensiva..credo di aver fatto un ottimo lavoro ma cercare di farlo apprendere ai ragazzi è abbastanza complicato.io alleno sia una squadra di giovanissimi,sia una seconda categoria,devo dire che al di la degli errori tecnici,che sono maggiori nei giovanissimi(causa un bagaglio tecnico ancora scadente),i risultati che ottengo,proponendo tali combinazioni a entrambe le squadre sono quasi i medesimi.gente che ha giocato per anni e anni a pallone,non sa ancora quando smarcarsi(contromovimento),quando inserirsi e quando passare la palla.lo smarcamento come sanno tutti è la base del calcio e trovo che o lo si impara in giovane età,entro i 18 anni circa o poi diventa dura dura dura impararlo..molti credo che non ne vedano neanche l ‘utilità
Credo che questo articolo non aggiunga molto
a quanto (chiunque abbia giocato a calcio a
medio/basso livello) sappia gia’.
Non sarebbe piu’ utile parlare di “dettagli” che
possano essere maggiormente utili alla preparazione
tattica della gara?
Secondo me questo articolo è utilissimo! Non bisogna dare per scontato che queste cose le sappiano già tutti. E’ sempre meglio partire dalle basi.