Guida di una squadra professionistica – l’allenatore di calcio -
di Ottmar Hitzfeld *
Prima di parlare delle competenze dell’allenatore voglio parlare della posizione che esso occupa nel calcio.
L’allenatore è in bilico tra la considerazione e la stima dei suoi giocatori, del club, della stampa; a volte è stimato, lodato, apprezzato, altre volte (molto più spesso a dir la verità) rifiutato, criticato, disprezzato ed in ultimo esonerato.
Così come è responsabile di sconfitte e cattiva classifica, d’altra parte è figura paterna ed eroe nei successi.
E’ un dato di fatto che la stima nei confronti dell’allenatore non sia basata sul suo lavoro quotidiano, ma solo sul momentaneo successo o insuccesso.
Rapporto con i giocatori Read more
Esercizio adatto per la categoria pulcini
A cura di Gianfranco Crotti
Obiettivo: la conduzione della palla
Preparare due spazi in cui muoversi uno vicino all’altro. Formare 2 squadre. Ogni giocatore ottiene un numero. Un pallone per giocatore.
Esercizio: le squadre vengono divise in cacciatori e lepri. Ad un comando dell’allenatore il primo giocatore del gruppo cacciatori conduce il pallone dal campo 1 al campo 2 e prova a catturare un giocatore dell’altro gruppo. Ritorna nel suo campo e dà il cambio al giocatore numero 2. Read more
Preparazione atletica: idee nuove per la quantificazione del carico di lavoro

A cura di Jonathan Proietto: prep.atletico del Livorno calcio (S.G.)
Per natura stessa dei carichi necessari allo sviluppo delle capacità di prestazione nel gioco del calcio, è estremamente difficile proporre un sistema di quantificazione che sia in grado di integrare tutte le componenti.
Uno dei principi fondamentali della moderna teoria dell’allenamento è quella indispensabile di sollecitare tutti i principi metabolici, trovando i collegamenti più corretti per lo sviluppo delle componenti tecniche e tattiche della prestazione.
Dovendo utilizzare carichi variabili per orientamento funzionale, ci troviamo quindi difronte all’esigenza di inglobare grandezze diverse fra loro diverse:
- distanze percorse
- numero di ripetizioni
- sovraccarichi sollevati ed altre ancora. Read more
Preparazione Atletica: Incremento della forza esplosiva
Video a cura di Jonathan Proietti:
LAVORI EFFETTUATI CON L’AUSILIO DEI TRAINI PER L’INCREMENTO DELLA FORZA ESPLOSIVA
- 4 GIORNI alla partita con la FIORENTINA.
Per preparare al meglio il riscatto contro i viola, spazio oggi al lavoro con traini e successivo lavoro di rapidità e velocità nei 20 metri.
Questa settimana non si è lavorato sull’aerobico, escluso il gruppo che non ha giorcato domenica a Perugia.
Pillole di preparazione atletica: la velocità

I mezzi più usati per allenare la velocità:
-sprint semplici in linea utilizzando distanze comprese tra i 15 e 50 metri,
-gli skip,
-sprint combinati in percorsi
Il tempo di lavoro non deve mai superare i 7 secondi e il recupero tra una ripetuta e l’altra deve essere sempre completo : circa 8-10 volte il tempo di lavoro.
Esempio di una seduta di allenamento impostando il lavoro di preparazione atletica a secco o tecnico della settimana in questa maniera:
Martedì=potenza aerobica
Mercoledì=forza
Giovedì=resistenza lattacida
Venerdì= velocità-rapidità
Venerdì: prima , seconda e terza settimana
obiettivo: miglioramento della velocità
13′ riscaldamento
5′ stretching
10 rip. skip+ allungo 10 metri
10′ schemi tattici
20′ partitina campo ridotto
al termine del primo tempo 5′ di schemi su punizione o calci d’ angolo o ripartenze
1×5 rip. 15 metri con partenza in varie maniere
1×5 rip. 15 metri utilizzando esercizi di psicocinetica
10′ PUNIZIONI: solo i giocatori addetti alle punizioni di prima o di seconda
10′ tattica – solo i difensori: i movimenti difensivi in base a come gioca la squadra avversaria
Pillole di preparazione atletica: la Resistenza Anaerobica Lattacida

I mezzi per allenare le componenti lattacide utilizzate di solito sono :
-le navette, si tratta di eseguire dei tragitti da percorrere in andata e ritorno.
-il tira e molla, consiste nell’alternare dei tratti di corsa lenta con tratti di corsa alla massima velocità.
-ripetizione di scatti, consiste nel far compiere ai tuoi giocatori delle distanze che variano tra i 20 e i 60 metri alla massima velocità. Trattandosi di un lavoro per le componenti lattacide della resistenza il recupero deve essere incompleto e può variare dai 4 alle 6 volte il tempo di lavoro.
Esempio se i tuoi giocatori fanno un percorso in 7 secondi, il tempo di recupero tra una ripetizione e l’altra si ottiene moltiplicandolo per 3 o 4 o 5 o 6 volte.
-Va e torna, il lavoro è simile al vai e torna ma in questo caso la distanza da percorrere è più breve (massimo 12 metri) sempre alla massima velocità. Read more

