Quali sono i compiti dell’allenatore di calcio in seconda
Posted on maggio 29, 2010
Filed Under 1-Preparazione Tattica, 2-Preparazione Atletica, 3-Preparazione Tecnica, 4-Preparazione Mentale
Puntata 3
Puntata 2 precedente: Le caratteristiche degli allenatori di calcio in seconda
Abbiamo visto come i compiti assegnati all’ allenatore di calcio in seconda siano di volta in volta diversi in funzione delle situazioni in cui si trova ad operare: tipo di società, tipo di squadra, tipo di allenatore e tipo di staff.
Generalmente, comunque, i compiti primari dell’ allenatore di calcio in seconda sono più o meno gli stessi ovunque e sono 4:
1) Assistenza tecnico tattica all’ allenatore in carica. È oggettivamente il ruolo più soddisfacente da un punto di vista pratico, in quanto consente di esprimersi da un punto di vista appunto tecnico tattico, di coordinare nell’allenamento i carichi di lavoro in base al calendario, alle esigenze specifiche dei singoli ed alle situazioni contingenti, ed infine permette di sperimentare e di verificare eventuali intuizioni.
Ovviamente tutto ciò è un supporto all‘ allenatore di calcio in prima, e viene svolto in base alle sue convinzioni ed iniziative, ma solitamente rimane un discreto margine di proposta, necessario per un vivo interscambio di idee ed esperienze in grado di arricchire e vivacizzare sia il rapporto professionale che il lavoro stesso.
È una fase molto articolata della professione che si esterna prima, durante e dopo gli allenamenti e le gare. Innanzitutto, com’è ovvio, c’è alla base un lavoro di programmazione sia generale che specifica: quella generale viene svolta prima della preparazione estiva e può subire variazioni nel corso dell’anno a seguito di imprevisti o situazioni contingenti, ma in generale segue un tracciato predefinito all’inizio della stagione; quella specifica si esplica settimanalmente e quotidianamente, allorchè viene programmato il lavoro dell’allenamento in vista di un incontro specifico di calcio.
Entrambe funzionano come semplici riunioni aziendali, in cui vengono individuati determinati obiettivi ed identificati i modi migliori per raggiungerli. Nello specifico viene tracciato il lavoro del gruppo, e di eventuali singoli che necessitano di particolari attività (per un eventuale recupero, scarico, ecc.) e la suddivisione del lavoro tra i due tecnici (ad esempio: mentre il primo allenatore segue l’esecuzione dei calci piazzati, il secondo allenatore si occupa di esercitazioni su meccanismi per la difesa).
Spesso, comunque, la squadra esegue i medesimi allenamenti di calcio, ed i due tecnici seguono la medesima esercitazione confrontandosi poi al termine sugli esiti della stessa.
Durante le gare ufficiali di calcio, poi, i due tecnici sono a stretto contatto, essendo necessario un rapidissimo confronto sulle situazioni presenti in campo (ad esempio variazioni tattiche della squadra avversaria, problemi individuali o collettivi della propria, ecc.), tenendo presente che può succedere che l’allenatore in seconda debba sostituire il suo “superiore” in caso di espulsione di quest’ultimo, e quindi è necessario una volta di più che i due siano in perfetta sintonia ed abbiano le medesime esperienze su ciò che riguarda la propria squadra e su ciò che riguarda quella avversaria.
Vai alla puntata 4: “E come si sa il ruolo dell‘allenatore di calcio in prima è diverso”
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