Preparazione atletica: “Il test di Cooper”
Posted on agosto 17, 2009
Filed Under 2-Preparazione Atletica

Con piacere e con simpatia sono qui a comunicarti che da oggi si aggiunge al team di www.ancheiopossoallenare.com un nuovo collaboratore: Angelo Iervolino.
Un caloroso saluto di benvenuto da tutto il TeaM
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A cura di Angelo Iervolino
Il Test di Cooper, è uno dei test più comunemente usati da allenatori e preparatori.
Il test è stato ideato da Kenneth H. Cooper, con l’obbiettivo di fornire indicazioni oggettive sul grado di preparazione fisica dell’atleta, verificando i livelli di potenza aerobica attraverso una prova di corsa.
La caratteristica principale del test è la sua semplicità di effettuazione e la sua povertà di materiale occorrente.
Cosa serve?
Per effettuare il test di Cooper occorre solamente un cronometro ed una rondella metrica per calcolare con precisione la lunghezza del percorso e la distanza percorsa dal giocatore.
Il test è molto utilizzato come test d’ingresso in preparazione atletica per quantificare…
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2 Responses to “Preparazione atletica: “Il test di Cooper””
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Buongiorno, come sempre leggo molte interessato i vostri articoli e leggendo quest’ultimo vorrei avere una delucidazione: il test di cooper viene spesso proposto appunto x la facilità nell’eseguirlo ma serve veramente? Roberto De Bellis, preparatore atletico di Del Neri nonchè mio ex prof all’univ di scienze motorie afferma che è un test assolutamente inutile. Lo conferma il fatto che io al suo esame ho sbagliato solo la domanda su questo test: A cosa serve il test di Cooper? la risp corretta era assolutamente a niente e lo conferma nella rivista “Il nuovo calcio” del maggio 2009 a pag 72 dove lui stesso scrive:”…Test di Cooper assolutamente inopportuno e aspecifico.” Io mi trovo in accordo col prof sull’inutilità di questo test ma sono aperto ma mi piacerebbe capire perchè potrebbe essere utile. In attesa di una risposta orgo i miei più cordiali saluti e ringraziamenti.
Ciao Nicola.Ti ringrazio per il tuo interesse verso il mio articolo!
La tua domanda è assolutamente opportuna. Il test di Cooper è solitamente usato come test d’ingresso,ogni allenatore sceglie come test quello che più ritiene opportuno. Io credo che il test di Cooper da solo, non può essere esaustivo nell’attribuzione delle soglie, ma può essere usato in accordo con altri test. Quindi mi trovo in accordo con il grande prof. De Bellis. C’è anche da dire però che molte società non hanno strumenti e attrezzature adeguate per effettuare delle misure precise, ed è anche per questo che ci si affida a questo test per avere almeno dei dati orientativi su cui poter lavorare (per realizzare questo test occorre solo un cronometro)
La tua osservazione e quella del Prof sono correttissime e sono anche d’accordo su quello che dice il prof. nella parte finale del suo articolo “La preparazione atletica è un vestito che va creato su misura per ogni atleta. E la tecnologia permette di farlo”.