Pillole: i moduli di gioco
Posted on marzo 28, 2010
Filed Under 1-Preparazione Tattica
Il 4-4-2
Nel sistema di gioco 4-4-2, con una difesa disposta a zona, si ha il grande vantaggio che i centrocampisti, disponendosi in linea, fanno da filtro, raddoppiando continuamente sul portatore di palla avversario.
Le coppie adibite al raddoppio sono: l’esterno alto destro che va a raddoppio sull’ ‘esterno basso destro, l’esterno alto sinistro che va a raddoppio sull’ ‘esterno basso sinistro, il centrocampista centrale desto che va a raddoppio sul difensore centrale destro, il centrocampista centrale sinistro che va a raddoppio sul difensore centrale sinistro.
In teoria questo sistema dovrebbe garantire una difesa molto solida es equilibrata ma, se per caso i movimenti di tutti non sono sincroni e, ad esempio, il centrocampista esterno destro ed il il centrocampista esterno sinistra non dovessero rientrare, certamente i due centrocampisti centrali si verrebbero a trovare in grave difficoltà, creando uno squilibrio difensivo che alla lunga potrebbe creare dei seri problemi alla difesa schierata in linea.
Almeno uni dei due esterni alti deve essere bravo nell’uno contro uno.
4-3-3
Nel sistema 4-3-3 il centromediano metodista insieme alla punta centrale assume un ruolo di straordinaria i m p o r t a n z a sia per tutta la squadra .
Il metodista detta i tempi di gioco, rallenta od accelera le giocate mentre, in fase difensiva, è un catalizzatore di palloni che dovrebbe rubare agli avversari. E’ in pratica il fulcro dell’intera squadra. I suoi due compagni di reparto, a destra e a sinistra, devono possedere delle doti fisiche importanti oltre ad essere molto eclettici e almeno uno gravo tecnicamente.
LA punta centrale oltre a fare goal, ha il ruolo di far salire la squadra e di smistare la palla nel settore destro o sinistro.
Gli esterni bassi devono essere dotati tecnicamente e devono avere una buona resistenza per assicurare una buona spinta sulle fasce.
Il 3-4-3
Nel sistema 3-4-3 gli esterni di centrocampo sono quelli che garantiscono una superiorità numerica sia in fase difensiva che in fase di attacco. Devono essere giocatori dotati di grande corsa, velocità, buona tecnica, personalità e grinta.
Una volta riconquistata a palla, i due centrali devono subito ripartire, In fase di attacco lavorano sul corto lungo e, uno dei due, accompagna l’azione per arrivare, se possibile, al tiro.
Acume tattico (saper portare via la palla all’avversario) e doti tecniche (capacità di lancio lungo e preciso e visione della porta) sono doti imprescindibili nel loro.
Il 5-3-2
Nel sistema 5-3-2 il centrocampo è formato da tre giocatori di cui uno svolge le funzioni di regista avanzato o difensivo.
Le caratteristiche del centromediano metodista devono essere quelle adatte a dettare i tempi di gioco, dare equilibrio al reparto e riconquistare palloni, mentre gli altri due sono delle mezze ali che operano a destra e a sinistra e devono avere doti tecniche.
Se invece si gioca con il trequartista questi deve avere doti di rifinitura, quindi velocità di pensiero e piede fatato, mentre i due centrocampisti devono essere dinamici e robusti.
4-3-1-2
Nel sistema 4-3-1-2 gli esterni bassi di difesa sono quelli che garantiscono un equilibrio tattico in fase difensiva e una buona spinta sulle fasce in fase di attacco.
Devono essere giocatori dotati di grande corsa, velocità, buona tecnica, personalità e grinta. I due giocatori che devono fare la differenza sono il centrocampista che sta davanti alla difesa e il trequartista che supporta le due punte.
Il metodista inizia l’azione stando sempre a sostegno dei difensori cercando di far arrivare la palla il più presto possibile in zona rifinitura. Qui lascerà il compito di sostenere l’attacco al trequartista.
Il flusso di gioco in fase di possesso palla sarà principalmente indirizzato per vie centrali
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