Pillole: contrapposizione tattica 4-4-2>4-3-1-2
Posted on maggio 7, 2010
Filed Under 1-Preparazione Tattica, 1.1 Fase possesso, Fase di non possesso
Andiamo ad analizzare la contrapposizione tattica del 4-4-2 al 4-3-1-2 . Partiamo dal presupposto che il 4-3-1-2 è un modulo abbastanza ostico da incontrare per una squadra che gioca col classico 4-4-2 in quando questo il modulo è disposto su 5 linee. Quattro difensori + un centrocampista davanti alla difesa + 2 mezzali + un trequartista + 2 punte.
La facilità tattica degli allenatori di calcio di mettere in difficoltà il 4-4-2 nasce principalmente dal fatto che sia il centrocampista che gioca davanti alla difesa sia quello che gioca dietro le due punte sono difficili da marcare in fase di non possesso palla.
Tuttavia anche se l’allenatore di calcio che applica il modulo tattico 4-3-1-2 ha dei vantaggi sull’asse centrale del campo, quando si trova sia in fase di possesso che di non possesso palla, può avere dei problemi quando l’avversario gioca principalmente in ampiezza. questo lo si capisce facilmente per via dell’assenza in pianta stabile sulle fasce di un terzo e di un quarto centrocampista .
Questa dislocazione tattica poco propensa a coprire le fasce laterali con continuità aiuta l’allenatore di calcio creare una strategia di gioco che porti a sviluppare il nostro gioco principalmente sulle corsie di gioco esterne, in maniera tale da obbligare frequentemente la mezzala avversaria ad allargarsi e a sprecare più energie di gioco per contrastarci.
Nel caso in cui egli non riuscisse, (ed è a questo obiettivo che dobbiamo puntare) ci troveremo in fascia con un 2 contro 1.
Quindi il consiglio numero uno che un allenatore di calcio deve prendere in considerazione è quello di iniziare, se è possibile con i 4 difensori e sviluppando un giro palla, (questo giro palla ci serve a saltare la prima linea di difesa avversaria) e continuare l’azione sulle corsie esterne con i giocatori che fanno parte delle rispettive catene di gioco: esterno basso,esterno alto,punta di settore, centrocampista centrale di settore, con il difensore centrale di settore in sostegno all’azione.
Questa spinta continua sulle corsie laterali, sia in sovrapposizione che con repentini cambi di gioco, metteranno in difficoltà l’avversario che è disposto con il modulo 4-3-1-2, perchè faranno fatica a resistere agli attacchi in ampiezza che hanno il fine di arrivare al cross per le due punte + il centrocampista esterno alto opposto.
Per realizzare in partita certi automatismi però occorre naturalmente dire agli allenatori di calcio che occorre far fare degli allenamenti di calcio orientati al miglioramento di questa strategia tattica durante la settimana che precede la partita.
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