N. 5 – I 5 errori più comuni che gli sportivi fanno nella preparazione mentale
Posted on gennaio 26, 2009
Filed Under 4-Preparazione Mentale
Errore N° 5. Non compiono un adeguato riscaldamento mentale prima dell’impegno sportivo
A cosa mi riferisco quando parlo di riscaldamento mentale? Esattamente all’equivalente di quello fisico.
Ogni atleta come ogni buon allenatore conosce l’importanza di un adeguato riscaldamento prima di qualsiasi performance sportiva sia essa un allenamento o una partita, molti hanno ormai preso l’ottima abitudine di effettuare anche una serie di esercizi di raffreddamento al termine della prestazione fisica, ma pochi ancora hanno imparato l’importanza di prepararsi con un sistema di riscaldamento mentale consistente in una serie di visualizzazioni volte a creare una zona di comfort virtuale e dei riferimenti potenzianti per il nostro cervello.
Come abbiamo visto nell’Errore N°1, visualizzare vuol dire riprodurre ciò che la nostra mente inconscia usa per trasmettere i concetti alla nostra parte razionale, la quale li traduce poi in parole e linguaggio.
In altre parole, si tratta di creare nella nostra mente immagini, sensazioni corporee, suoni e voci, in maniera estremamente dettagliata e vivida tanto da far si che, come già avviene quando sogniamo, il nostro cervello non sia in grado di distinguerle da esperienze effettivamente vissute.
Passiamo ad un esercizio pratico. Si tratta di immaginare di vedervi su uno schermo, quindi in maniera dissociata, intenti a praticare il vostro sport ad un livello di performance molto elevato.
Passo ora a una comunicazione in prima persona per permetterti di seguire meglio le indicazioni.
Esegui i seguenti step:
1. Inspira attraverso il naso ed espira dalla bocca lasciando andare l’aria don un “ahhh…” soddisfatto.
2. Ripeti la respirazione e mentre butti fuori l’aria chiudi gli occhi e inizia a visualizzarti mentre esci dallo spogliatoio per andare dove abitualmente ti alleni – se sei prima di una gara fai un breve sopralluogo del luogo in cui si svolgerà, osserva quanta gente c’è, dove sono gli spalti, com’è l’illuminazione ecc.
3. Visualizzati mentre fai il riscaldamento. Fai caso ai particolari, quali sono i tuoi movimenti chiave?
4. A questo punto ricrea nella tua mente le situazioni di massima efficacia, magari basandoti sul ricordo di esperienze effettivamente vissute. Osservati in ogni minimo dettaglio mentre stai rendendo al tuo meglio. Come ti muovi? Come ti guardi intorno? Quale espressione ha il tuo viso? Osserva i tuoi movimenti, sono bruschi o armonici? Puoi notare il ritmo di ciò che stai facendo? Continua ad analizzare la tua immagine.
5. Rendi l’immagine ancora più vivida e nitida. Ingrandiscila. Avvicinala a te.
6. Conta fino a tre, lentamente: uno… due… tre! Fai un passo avanti ed entra dentro l’immagine. Inizia a vivere in prima persona le sensazioni che prima stavi visualizzando. Fai caso ai suoni, ai colori, alle sensazioni fisiche che provi mentre ti stai muovendo.
Come respiri? Cosa ti dici? Riesci a sentire il battito del tuo cuore?
7. Focalizza la tua attenzione ancora di più sulle tue sensazioni fisiche, amplificale e falle girare in ogni cellula del tuo corpo.
8. Ora, mentre sei in questo stato, osserva con i tuoi occhi il luogo dove solitamente ti alleni (prima di una gara osserva il luogo ove si svolgerà la gara), immagina di guardare i volti delle altre persone che sono presenti, entra in uno stato dal quale sai che trasmetti sicurezza, determinazione, concentrazione e voglia di dare il meglio di te. Osserva le reazioni di chi ti è intorno, i tuoi compagni, l’allenatore, (gli eventuali avversari e il pubblico).
9. Tocca il terreno, respira l’aria, senti gli od ori che sei abituato a sentire prima dell’allenamento (o della gara). Quali rumori senti? C’è qualcuno che sta parlando? L’ambiente è luminoso? Riproduci nella tua mente esattamente il luogo dove ti troverai dopo qualche minuto.
10. Come ultimo passaggio prima di iniziare l’allenamento decidi quali emozioni vuoi provare e soprattutto come ti vuoi sentire alla fine della prestazione. E se sei prima di una gara sono sicuro che ti vorrai vedere …Vittorioso!
Mettete in pratica questo esercizio e vi arriverete alla vostra prestazione già mentalmente caldi, con i meccanismi di reazione inconscia ben oliati per affrontare la sfida – che sia un allenamento o la gara – al meglio delle vostre potenzialità.
Dedicate cinque minuti prima di ogni allenamento a questo tipo di visualizzazione e altrettanti prima della partita e, purché sia affrontato con la necessaria convinzione per creare immagini estremamente vivide, nell’arco di sole 3 settimane avrete modo di sperimentare gli incredibili effetti che questo tipo di approccio è in grado di darvi in termini di performance fisica, mentale e di soddisfazione personale.
Conclusione
Le tecniche e le strategie presentate in questo minicorso affrontano i cinque più comuni errori che gli sportivi compiono nell’approccio all’allenamento e all’impegno agonistico.
Come in ogni situazione umana non si può attuare un unico criterio con la pretesa di ottenere risultati universalmente validi, ogni individuo ha caratteristiche e peculiarità uniche.
In questo minicorso ho voluto presentare una serie di strategie estremamente efficaci elaborate sulla base di anni di studi ed applicazioni sul campo con oltre cento atleti di sport diversi, per avere la garanzia dei migliori risultati è opportuno un approccio individuale seguiti da un coach professionista.
In un mondo in cui tanti dopo aver letto qualche libro si improvvisano in una professione ricca di fascino, ma che richiede criteri di assoluta serietà, non è sufficiente avere la capacità di motivare per ottenere e far ottenere risultati concreti nell’ambito sportivo.
Ancora un’ultima raccomandazione. Prima di affidarvi ad un allenatore mentale nell’ambito sportivo, come in quello privato, l’ICF, la International Coaching Federation, sottolinea come sia assolutamente raccomandato che chiediate una sessione di prova ad almeno tre professionisti del settore e scegliate la persona con la quale vi trovare in maggiore sintonia, come Coach professionista faccio mio questo suggerimento e vi invito a prendere subito contatto con un professionista del settore.
Con stima e rispetto,
Marco Ricci
Certified NLP Master Trainer & Coach
www.marcovalerioricci.net
Messaggio da MArco:
presto, via email, farò in modo di farti avere il link per poter scaricare gratis, tutto il minicorso in un unico ebook, in maniera da poterlo archiviare in modo ordinato!
*Se sei interessato a riceverlo, scrivi a: info@ancheiopossoallenare.com
e metti sull’oggetto della email: Marco Valerio Ricci
Comments
2 Responses to “N. 5 – I 5 errori più comuni che gli sportivi fanno nella preparazione mentale”
Leave a Reply










Complimnti Marco!
Una serie di articoli fantastici!
In quest’ultimo mi hai esaltato!
Mi capitava spesso sopratutto negli ultimi tempi di eseguire quello che tu descrivi nell’articolo anche se ovviamente non credevo fosse una sorta di riscaldamento.
Posso confermare che la pratica di questo lavoro mentale nel mio piccolo mi ha dato i suoi frutti.
Siete Fantastici oltre che competenti.
In bocca al lupo per il nuovo sito …
il tuo lavoro Marco è serio e positivo.
è sempre importante tener presente che è la mente a determinare come vediamo le situazioni e dunque a dare ad esse un significato e ad elaborare comportamenti di risposta, che possone essere per noi potenzianti o meno.