La programmazione generale degli allenamenti
Posted on luglio 22, 2009
Filed Under 1-Preparazione Tattica, 2-Preparazione Atletica, 4-Preparazione Mentale

Tempo fa avevo deciso di scrivere un libro digitale…molti iscritti al sito mi hanno aiutato con le loro domande a completarlo….adesso invece che metterci un prezzo sopra ho deciso di regalartelo…
Ogni giorno ( circa..) scriverò qui sul sito www.ancheiopossoallenare.com un pezzo del libro..quindi non ti rimane che rimanere sintonizzato tutti i giorni.
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Ciao e grazie per aver investito il tuo tempo in questo ebook diviso a puntate.
Questo libro in forma digitale (ebook) è stato creato e realizzato con l’obiettivo di fornirti degli spunti e delle idee su come allenare una squadra di calcio durante tutto l’anno calcistico. E’ stato scritto con l’intento di aiutarti a darti le basi su come impostare una programmazione calcistica.
Non è un manuale di approfondimento ma una Super Guida che ti potrà aiutare ad avere le idee più chiare su come programmare una stagione calcistica, qualunque sia la categoria che alleni.
Lasciamo perciò l’approfondimento di alcuni argomenti a personaggi più competenti e con più qualifica che troverai sicuramente in alcuni testi più specifici.
Io mi limiterò solamente a richiamare alcuni punti che mi sembrano indispensabili per la comprensione delle metodologie di allenamento che proporrò.
Devi sapere che più si scende di categoria e più si nota come le partite di calcio sono caratterizzate più da prestazioni fisiche che da prestazioni tecniche-tattiche.
Al giocatore di calcio oggi si richiede una continuità costante di rendimento che va oltre al novantesimo minuto.
Resistenza, forza, velocità, sono capacità condizionali principali molto importanti da allenare in una squadra di calcio e per allenarle in maniera adeguata occorre:
-conoscere approfonditamente la materia,
-mettere in pratica la teoria,
-correggere i vari errori e
-riproporre le esercitazioni o le idee
fino a raggiungere l’obiettivo fissato.
Oggi è impensabile che un giocatore di calcio possa controllare la palla, alzare la testa e poi effettuare “la giocata” senza essere contrastato dall’avversario in maniera più o meno aggressiva.
Oggi il giocatore che riceve un passaggio, deve già sapere dove giocare la palla prima ancora di riceverla e per fare questo non occorre solo che il giocatore possieda l’intelligenza tecnica-tattica, ma occorre anche che possieda, continuamente per tutti i 90 minuti, una lucidità mentale, che deriva anche dal possedere un’ottima preparazione atletica di base per la categoria in cui gioca.
Quante volte abbiamo visto un giocatore sbagliare un goal “clamoroso” negli ultimi minuti di gioco e quante volte invece abbiamo visto subire un goal per un “banale” errore.
La maggior parte delle volte un’ allenatore poco attento, pensa che l’errore del giocatore sia tecnico, pochi invece riescono a percepire che l’errore potrebbe essere stato causato dalla mancanza di lucidità e quindi da un conseguente scadimento della condizione fisica.
Quante volte abbiamo visto una squadra andare a “mille” nel primo tempo e poi nel secondo tempo soccombere dagli attacchi degli avversari, per colpa di un cedimento della condizione fisica.
Ma perché succede tutto questo?
E poi, perchè io Marco Mirisola dovrei essere qui oggi, qualificato a parlarTi di come allenare una squadra di calcio?
Il background di questo “ebook” si raggruppa in diversi fattori.
Il primo è probabilmente quello che io sono uno di quei tipi molto pignoli e meticolosi anche se non sono super-super preciso. Anzi : sono portato di solito ad improvvisare quando parlo di un argomento o quando faccio qualche cosa.
Però nel corso della mia vita ho scoperto che a volte è molto più facile improvvisare ed essere spontanei quando hai un piano o delle tracce da seguire.
Dall’altra parte è anche una questione di spazio nel hard disk della nostra mente.
Se tu stai sempre a pensare “ Che cosa devo fare adesso e dopo che hai fatto quella cosa stai a pensare a che cosa devi fare subito dopo…mentalmente non puoi stare nel presente quindi non puoi godertelo.
Personalmente ho scoperto che è molto più facile e gratificante stare nel “qui e ora” in maniera spontanea e rilassata quando hai un piano da seguire e quando nel piano c’è un metodo da applicare.
Già fin da quando giocavo a calcio nei dilettanti ero interessato ai principi della preparazione atletica.
Domandavo sempre ai miei allenatori: perché facevamo quel tipo di esercitazione e il più delle volte mi rispondevano con una “risposta approssimativa”…
..Più di una volta sono arrivato a credere che non sapessero neanche loro nello specifico perché ci facevano fare quel tipo di lavoro atletico.
Tutto ciò mi faceva venire questo tipo di dubbio:
“Come può riuscire questo allenatore a farmi raggiungere la massima condizione fisica se non sa neanche il perché e a cosa serve il tipo di allenamento che mi sta facendo fare?
E quando ci accorgevamo che realmente il mister non “sapeva”, la sua credibilità scendeva ai minimi termini e con essa pure le prestazioni collettive e i risultati…
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