La magia della zona rombo come metodologia di gioco

Posted on marzo 27, 2010 
Filed Under Allenatori Autori Italiani, Ermanno Ricci

Di Ermanno Ricci

In una riunione dell’associazione allenatori italiani circa 22 anni fa, distribuirono a tutti i partecipanti un questionario, dove bisognava rispondere a varie domande una di queste citava:

Un tecnico dilettante può insegnare qualche cosa ad un tecnico professionista?

Io risposi Si, io posso insegnare la zona rombo!!

“”La mia zona rombo come metodologia di gioco””


Ciao,
questo post è solo una piccola parte di un manuale multimediale che sto preparando e che è in fase di pubblicazione online e che sarà disponibile appena avremo terminato di realizzarlo con l’aiuto di MArco Mirisola e del suo staff.

Questo metodo didattico propedeutico viene messo in pratica per aiutare l’allenatore a far capire meglio ai suoi giocatori gli spostamenti sul terreno di gioco sia in fase di possesso palla che di non possesso, a seconda delle altezze di pressione e di competenza.

Tramite ripetizioni sistematiche si ottiene in breve tempo una buona automatizzazione di movimento tra i vari reparti.

La coralità e l’automatizzazione dei movimenti della squadra ha come obbiettivo in fase di non possesso palla di portare l’avversario a giocare dove tu hai stabilito e non viceversa.

Ciò avviene semplicemente senza seguire gli spostamenti degli avversari ma presidiando la propria zona di campo e rispettando di muoversi nei punti di riferimento prestabiliti in precedenza.

Questo metodo da me ideato, non è soltanto un sistema difensivo o offensivo, ma una filosofia calcistica aperta a 360 gradi. Questo modo di interpretare questo filosofia di gioco trova la sua maggiore efficacia quando la squadra avversaria: per continuare a leggere clicca qui

per scaricare il pdf: vai sopra il link e col tasto destro seleziona salva

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Comments

10 Responses to “La magia della zona rombo come metodologia di gioco”

  1. marco on aprile 3rd, 2010

    Grande articolo, ora domanda…
    quale e’ la formazione migliore per questo tipo di metodo?

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  2. ermanno ricci on aprile 18th, 2010

    come documentato e spiegato dettagliatamente nell’intero progetto che uscirà a breve mancano ancora pochi dettagli ,ritengo il modulo o la formazione solamente una appendice come importanza alla intera METODOLOGIA ZONA ROMBO
    comunque per essere sintetico vanno bene tutte le formazioni dove in partenza vi siano almeno tre calciatori offensivi per formare almeno un triangolo se non proprio un rombo ti elenco i miei moduli preferiti 4-3-1-2 4-3-2-1 4-2-3-1
    4-2-2-2 4-1-3-2 4-1-2-3 4-1-4-1 uguale con
    la difesa a tre,CONTINUA A SEGUIRMI scoprirai cose molto interessanti anche se sembra fuori dagli schemi calcistici ordinari….
    un saluto
    Ermanno Ricci

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  3. fabio on aprile 20th, 2010

    buongiorno,
    mi sono incuriosito leggendo di questa cosa del metodo a rombo.
    Mi sorge spontaneo chiedere:
    Ma è possibile che un modulo di questo tipo sia un pò difficile da adottare per squadre con un collettivo non ancora ottimale? occorre molto affiatamento?

    grazie

    Fabio

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  4. ermanno ricci on aprile 20th, 2010

    appunto proprio per quelle squadre che come dici non hanno ancora un affiatamento ottimale che servono questi magici 20 punti di riferimento per arrivare a un affiatamento tra i reparti quelle squadre a cui fai riferimento sono cosi’ perchè non adottano un metodo o una metodologia ma giocano a casaccio .a dire il vero avevo pensato tanto è semplice econ tanti punti di riferimento
    che potrei adattarla a una squadra di sordomuti
    di più un allenatore davvero non può fare
    spero di non essere stato troppo severo nel spiagarti questo concetto della mia metodologia
    perchè è l’unica cosa la non difficoltà l’unica mia certezza.
    seguimi ci saranno altre non difficoltà…..
    Ermanno Ricci

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  5. fabio on aprile 21st, 2010

    Buongiorno,
    quando parli di non difficoltà mi sembra tutto più chiaro, nel senso che volere è potere…
    Confidando sempre nella speranza che in squadra non ci siano elementi come il sig. Balotelli ( Non voglio aprire una polemica, ci mancherebbe)ma di fatto è un casino gestire certi elementi.
    buona giornata

    Fabio

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  6. franco on aprile 21st, 2010

    salve!leggendo le sue idee su una metodologia…mi e’ parso molto semplice capire che:dando una organizzazione alla squadra con dei punti di riferimento e’ molto piu’ facile!!che ancora in un calcio (moderno) si fa fatica a vedere..saluti franco

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  7. ermanno ricci on aprile 23rd, 2010

    x fabio
    certo per BALOTELLI e aggiungerei anche CASSANO
    e altri è semplicemente una questione di “”"NEURONI”"” NON DI UNA METODOLOGIA
    sono sicuro che diventerebbero in breve dei veri calciatori completi se seguissero…. perchè penso non si possa mettere in discussione un gioco di squadra rispetto un individualismo
    buona serata
    Ermanno Ricci

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  8. ermanno ricci on aprile 23rd, 2010

    x franco
    penso sia sulla buona strada come interpretazione dei punti di riferimento nellametedologia
    complimenti per l’acume tattico sei avanti …
    Ermanno Ricci

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  9. ermanno ricci on maggio 26th, 2010

    sono andato sul sito http://www.calcioegoal.it per aggiungere un commento sulla tesi delle difese a zona ELASTICA e a ZONA apparsa su l’allenatore di gennaio -febbraio 2010 proposto da GIORGIO PIVOTTI
    ma cliccando dove dice entra in campo non mi fa entrare quindi ho deciso di mandarvi queste mie considerazioni in merito
    PIVOTTI evidenzia le due zone e in che modo vengono interpretate mette certamente a nudo l’involuzione della difesa a zona dove effettivamente si prendono goal assurdi in parte quindi condivido questa analisi ma non sono affatto daccordo che sia usano termini come ELASTICA E SPOSTAMENTO VISIVO per indicare qualche cosa di iNnovativo in campo calcistico
    a mio modesto parere questo atteggiamento delle difese porterebbe un ulteriore allungamento tra i reparti tornando decisamente indietro senza pensare poi una volta in possesso palla quanta strada bisogna fare per trovare la porta io propongo già da tempo un ‘altra tesi ed è quella di una METODOLOGIA di gioco e non moduli o difese
    elastiche o a zona ma da un metodo che ho chiamato metodologia zona rombo dove i sistemi o zone difensive sono evidenziati dalle stesse forme geometriche.
    mi farebbe piacere discutere in forma costruttiva
    con pivotti
    se potete fategli pervenire questa email
    ciao a presto ERMANNO RICCI

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  10. admin on maggio 27th, 2010

    Ciao Ermanno,
    come stai’ E’ da un pò che non ci si sente…proverò a girare questa tua email…

    Fatti sentire,

    MArco

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