“Il mestiere dell’istruttore di calcio”

Posted on agosto 4, 2009 
Filed Under L'angolo dei piccoli amici

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L’ISTRUTTORE DELLA SCUOLA CALCIO
a cura di Marco Bertoglio istruttore di scuola calcio Torino FC


Nella mia ormai ventennale esperienza di Allenatore o, ancora meglio, di Istruttore di Scuola Calcio ho avuto la fortuna di incontrare e di confrontarmi con tanti colleghi che mi hanno permesso di imparare ed acquisire continuamente conoscenze nuove sotto l’aspetto tecnico e didattico.

Tutte nozioni importanti e interessanti che però non sono di nessuna utilità, se non si ha ben chiaro il concetto di cosa significhi essere un Istruttore di Scuola Calcio.

Parto da questo punto, perché è fondamentale sapere quale ruolo si va a ricoprire all’interno di una  società quando si inizia a lavorare come tecnico giovanile, essendo consapevoli che tutto ciò che si fa e si dice va a incidere profondamente sulla crescita del ragazzo.

Purtroppo in tutti questi anni mi sono imbattuto anche in personaggi che poco avevano a che fare con la figura dell’Istruttore ed è per questo che credo importante, prima dell’inizio della nuova stagione, segnalare i punti secondo me fondamentali per poter intraprendere seriamente, o migliorare se già intrapresa, questa attività.

Consapevolezza


Il Tecnico deve essere consapevole che la sua attività dentro e fuori dal campo ha una valenza altamente formativa, da qui il termine più appropriato di Istruttore, avendo la capacità di adattare la seduta di allenamento alle caratteristiche del gruppo, soprattutto tenendo conto della fascia d’età interessata ed avendo la capacità di relazionarsi con il singolo e con il gruppo.

Trattare i bambini o i ragazzini da piccoli adulti nuoce alla crescita non solo a livello tecnico ma anche sotto l’aspetto psicologico.

Metodo

Il compito di ogni Tecnico, a qualsiasi livello, è quello di far apprendere con semplicità e metodo gli obiettivi didattici sia a livello individuale che di squadra. Questo risulta ancora più importante nella Scuola Calcio dove si gettano le basi per la formazione del giocatore.

Deve essere ben chiaro che non basta la sola abilità nel presentare il gesto tecnico ma, deve esserci una conoscenza del metodo più appropriato per riuscire a trasmettere il proprio sapere con efficacia.

Fattori personali

Ogni Tecnico deve basare la sua crescita e la sua formazione tenendo conto di alcuni fattori fondamentali:

· Mantenere un’elevata motivazione personale per poter arricchire il proprio bagaglio personale relativamente a competenze metodologiche,didattiche e relazionali
·    Essere consapevole dei propri limiti
·    Esaltare le proprie qualità
·    Avere la capacità di sviluppare una filosofia di lavoro personale ricercando, nei limiti del possibile, soluzioni originali e creative.

Dopo aver visto, in linea generale, quali devono essere le caratteristiche di un Istruttore, sicuramente ora ci si trova davanti alla domanda più importante che ci darà le risposte necessarie per capire se siamo pronti a iniziare l’avventura.

PERCHE’ FARE L’ISTRUTTORE

Il fattore più importante, il motore per poter lavorare con i giovani è sicuramente la forte passione per il calcio giovanile poiché è facile trovarsi davanti a situazioni di difficoltà e disagio (gruppi numerosi e non omogenei, strutture e attrezzature insufficienti), che solo una forte passione permette di superare.

Abbiamo visto quanto è delicato e importante il ruolo dell’Istruttore di Scuola Calcio ed è per questo motivo che chi decide di diventarlo deve possedere requisiti fondamentali alcuni dei quali potranno essere solo migliorati mentre altri potranno essere appresi.

La tabella seguente presenta in modo chiaro quali sono questi requisiti:

tabella

In tutto questo l’allievo deve essere considerato il soggetto e NON l’oggetto delle attenzioni e del lavoro del Tecnico.

Per questo motivo ogni seduta di allenamento deve essere strutturata e preparata in modo da provocare sempre un coinvolgimento attivo da parte degli allievi in modo da favorire una crescita tecnica e psicologica costante.

Nel prossimo articolo si parlerà di come creare e gestire il gruppo per poter costruire una mentalità e uno spirito positivo per tutta la stagione.

Ciao,
Marco Bertoglio
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