I due periodi principali del ritiro del precampionato
Posted on dicembre 15, 2009
Filed Under 1-Preparazione Tattica, 2-Preparazione Atletica, 3-Preparazione Tecnica, 4-Preparazione Mentale

12 puntata: I due periodi principali del ritiro del precampionato
Il ritiro di solito si divide in:
1) Periodo di costruzione delle fondamenta
2) Periodo di trasformazione
Da una considerazione generale esistono tre tipi di metodi che un allenatore può scegliere per realizzare un ritiro precampionato:
• Metodo con alti carichi di lavoro
• Metodo con medi carichi di lavoro
• Metodo con leggeri carichi di lavoro
Che tipo di allenamento devi proporre nel periodo di costruzione delle fondamenta?
Il periodo della costruzione delle fondamenta prevede un aumento progressivo della quantità dei carichi di lavoro ed è il più importante per lo sviluppo delle capacità fisiche di base: resistenza aerobica e forza generale.
Come programmare i primi 7 giorni di ritiro (Periodo di costruzione delle fondamenta)
Nei primi 7 giorni di ritiro (periodo della costruzione delle fondamenta) uno degli obiettivi che di solito si prefigge un allenatore o preparatore atletico è quello di:
“sviluppare la capacità aerobica e la forza generale ”
Quindi in virtù del tuo obiettivo inizi a far lavorare la tua squadra usando come mezzo di lavoro le distanze lunghe con e senza variazioni di ritmo e a giorni alterni inserisci delle sedute di forza generale per gli arti inferiori e superiori.
Ammettiamo che l’inizio del campionato sia il 30 settembre.
In base a questa data tu decidi che la data d’inizio del ritiro è l’ultima settimana di agosto.
Le settimane da dedicare al ritiro vero e proprio devono essere minimo 4, (la quinta settimana viene definita “settimana di campionato”)
Come devi Programmare il tuoi allenamenti ?
In genere in questa prima settimana si lavora tutti i giorni
prevalentemente sulla resistenza generale e un giorno si e l’altro no sulla forza generale. Gli strumenti e le attrezzature che utilizzerai saranno quelli che ti saranno messi a disposizione dalla società.
Se un allenatore allena dei giocatori professionisti, in genere quest’ultimi si presentano in ritiro precampionato avendo già fatto degli allenamenti da soli durante le vacanze estive.
In questo caso, un allenatore può anche diminuire le sedute di allenamento da dedicare alla resistenza e alla forza generale.
Ecco un’indicativa tabella d’allenamento relativa al periodo della costruzione delle fondamenta per una squadra dilettante categoria Nazionali Dilettanti.
Volume massimo da ricercare
Il volume massimo sui lavori aerobici da ricercare in ritiro varia tra i 6 e 9 km, raggiunto questo volume si diminuisce il volume e si aumenta l’intensità di lavoro.
Tempo di lavoro per una singola seduta di allenamento
Il tempo di lavoro complessivo in una singola seduta di allenamento varia dai 100 ai 120 minuti.
Le Sedute più leggere
Dopo due o tre sedute particolarmente intense la regola dice che deve seguire una seduta meno pesante. Questa seduta di parziale recupero, serve in particolar modo ad aiutare l’organismo del giocatore ad assimilare più facilmente il lavoro fin qui svolto, in modo poi da poter aumentare il giorno dopo il volume senza incorrere ad infortuni che potrebbero insorgere.
La scelta e la distanza di tempo gli allenamenti doppi
Se fai due allenamenti al giorno il consiglio è di fare la prima seduta al mattino in cui curi l’aspetto tattico-tecnico (i giocatori sono più freschi e recepiscono meglio le tue direttive tattiche). Alle 10.00 pronti
Per quanto riguarda i lavori tattici per reparto, il mio consiglio è di realizzarli a gruppi e a diversi orari.
Il pomeriggio è più indicato per gli allenamenti delle capacità condizionali
Alle 17,00 pronti
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