Hai in squadra una prima punta di buon livello?
Posted on ottobre 18, 2011
Filed Under 1-Preparazione Tattica, 7- Adulti, 8- Settore Giovanile, 9- Scuola Calcio
Nel calcio, l’attaccante è il giocatore con la posizione più avanzata, che staziona principalmente in prima linea. Esistono vari tipi di attaccante:
prima punta o centravanti o punta centrale o centrattacco, o torre è il terminale d’attacco, il classico uomo gol. Il centravanti si muove prevalentemente sull’asse centrale, sebbene nel calcio moderno la prima punta si muova il più delle volte in orizzontale e in diagonale e lavori spesso spalle alla porta.
seconda punta, è l’attaccante di supporto al centravanti. Di solito ha un fisico meno atletico del centravanti e delle doti di maggiore rapidità e abilità di palleggio nello stretto; può agire alle spalle della prima punta o al suo fianco.
trequartista o mezzapunta o mezzala è un calciatore che parte dalla trequarti campo, sull’asse centrale come più largo sulle fasce, con caratteristiche prettamente offensive e verticali alla porta, che alterna la finalizzazione (come una punta) alla costruzione del gioco (come un centrocampista); in quest’ultimo caso può essere definito anche rifinitore o fantasista.
ala, destra o sinistra, è l’attaccante esterno che partendo dalle fasce cerca il fondo per il cross, o si accentra per concludere egli stesso.
La punta centrale occupa spesso, quando la propria squadra è in possesso palla, uno spazio di campo ben preciso “la cosiddetta zona di tiro”. I tempi e gli spazi per giocare la palla in questa zona sono chiaramente limitatissimi, di conseguenza chi ricopre questo ruolo deve possedere abilità tecnico-tattiche-situazionali di buon livello.
Vediamo adesso il centravanti cosa dovrebbe essere in grado di sapere.
- Controllare la palla in modo corretto e orientato e saperla proteggere dall’avversario,
- Dribblare in spazi sia stretti che ampi e saper eseguire diverse finte,
- Calciare in modo preciso,rapido e potente utilizzando non dico entrambi i piedi..ma quasi,
- Colpire di testa ed essere abile sulle palle alte,
Queste abilità tecniche devono essere supportate da capacità condizionali e coordinative specifiche. Il ragazzo dovrebbe possedere e incrementare queste capacità:
coordinative: – capacità di reazione, capacità di percezione spazio-temporale, capacità di equilibrio, capacità di orientamento, capacità di combinazione motoria
condizionali:esplosività e forza veloce, rapidità e velocità, elevazione, resistenza alla velocità,
Fisicamente e morfologicamentela punta può avere caratterestiche diverse: spesso alto, ma sopratutto esplosivo, forte e potente per resistere alle cariche dell’avversario. Tuttavia la seconda punta è invece molto spesso piccola e rapida, anche se sempre dotata di forza ed esplosività ( vedi Miccoli del Palermo)
Dal punto di vista tattico individualeè essenziale per la punta “sapersi smarcare” per ricevere la palla. Infatti il movimento senza palla per la punta è un prerequisito essenziale di questo ruolo che altrimenti sarebbe un punto statico dei difensori. Per smarcarsi il giocatore può e dovrebbe avere:
- effettuare una finta di smarcamento, con movimenti verso l’avversario diretto o verso una direzione diversa od opposta a quella intenzionale (contromovimento)
- muoversi in seguito in maniera decisa e fulminea verso lo spazio vuoto nella direzione in cui s’intende ricevere la palla (attacco allo spazio)
- comunicare al compagno in possesso di palla l’intenzione e dove e come vuole la palla (appoggio verticale)
La punta deve poi essere in grado di sentire “la porta”, avere insomma il cosiddetto senso del goal.
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