Cos’è la forza?

Posted on aprile 21, 2010 
Filed Under 2-Preparazione Atletica

Spesso leggiamo e sentiamo parlare di forza in ambito sportivo, nelle analisi prestazionali, nella costruzione delle sedute d’allenamento, nella programmazione della stagione; ma sappiamo realmente cos’è la forza?

Definizione
Possiamo definire la forza come: “La capacità di opporsi/superare una resistenza mediante la contrazione muscolare”. Inoltre è una delle tre capacità condizionali insieme a: velocità e resistenza.

Tipi di forza
Pur esistendo diversi tipi di classificazione della forza, possiamo semplificare il tutto suddividendo questa in:

A) Forza Massimale: quella massima che il sistema è in grado di sviluppare tramite contrazione volontaria,

B) Forza Esplosiva: massima velocità di reazione ed esecuzione al variare dei carichi,

C) Forza Veloce: capacità di superare una resistenza con alta velocità di reazione ed azione in relazione al carico,

D) Forza Resistente: capacità di protrarre lo sforzo nel tempo,

E) Anche se potremmo farla rientrare nella capacità condizionale di resistenza, Resistenza alla Forza: capacità di superare una resistenza con buona espressione di forza in modo ripetuto nel tempo (non consecutivamente:

Es. Il giocatore che deve eseguire il gesto tecnico del colpo di testa in fasi diverse della gara), F) Pliometrica/elastica: sfruttando l’ ”energia elastica” delle fibre muscolari (i classici balzi, cadute dal cubo, ecc.)

La forza ed il calcio
Premettendo che nell’ambito del nostro sport la forza ricopre un ruolo fondamentale ed è strettamente legata all’aspetto velocità, l’allenamento dovrebbe indirizzarsi prevalentemente su alcuni tipi di forza in particolare: esplosiva, elastica/pliometrica, resistenza alla forza.

Questo perché i gesti insiti nella gara, richiedono l’utilizzo di questi tipi di gestualità.

Esistono molteplici possibilità di allenare la forza con, e senza, mezzi-strumenti a disposizione. La nostra attenzione però, deve essere sempre rivolta al chi alleniamo, che categoria, quante sedute d’allenamento abbiamo a disposizione e quali sono le abitudini pregresse dei nostri giocatori.

Quanto e come allenarla?
Prima di tutto bisogna considerare chi andiamo ad allenare. Fino ai 13 anni l’aspetto forza non deve essere toccato, a vantaggio dello sviluppo di altre capacità più sensibili di sviluppo in relazione all’età.

Dai 14 anni in su, può iniziare il percorso didattico e propedeutico del lavoro di sviluppo della capacità forza. Prima a carico naturale e poi in un secondo momento con l’utilizzo di sovraccarichi.

Se ci occupiamo di prime squadre, dovremmo prima capire come hanno lavorato in passato i nostri giocatori, in modo da non creare danni traumatici ai nostri atleti. Se per esempio la nostra squadra non ha mai svolto sedute di lavoro in palestra, potrebbe essere azzardato e controproducente sottoporre in nostri atleti a sessioni d’allenamento con l’utilizzo di pesi senza aver prima predisposto un periodo di adattamento/educazione a questo tipo di esercizi.

Altro aspetto da considerare è quante volte posso programmare una seduta d’allenamento di questa capacità. Anche in questo caso non esiste un’unica risposta. Potrei programmare una seduta settimanale ad inizio settimana, come due (ad inizio e fine) ripartendo i carichi di lavoro nelle due volte.

Importante è sempre che il nostro gruppo sia abituato (od educato) a lavorare in un determinato modo; in caso contrario potremmo avere più danni che benefici.

Un ultimo aspetto da tenere in considerazione è il numero di allenamenti che ho a disposizione con la squadra. Se avrò a che fare con un contesto dove vi sarà la possibilità di diluire il lavoro (tecnico, tattico e condizionale-coordinativo) in almeno 3-4 sedute, potrò programmare i carichi di lavoro in modo adeguato senza sottrarre tempo al lavoro di campo. Viceversa, se ci trovassimo ad allenare una Seconda Categoria (per esempio), con due sedute settimanali a disposizione, l’aspetto forza potrebbe essere trascurato a vantaggio del lavoro tattico, tecnico e condizionale di resistenza organica.

Mai dimenticarsi di analizzare il contesto e gli strumenti a nostra disposizione. L’errore più grande che potremmo fare, sarebbe quello di voler proporre sedute da categoria superiore non avendo a disposizione, materiale umano, tempi tecnici e fisiologici adeguati.

VN:F [1.9.17_1161]
Rating: 10.0/10 (2 votes cast)
VN:F [1.9.17_1161]
Rating: 0 (from 0 votes)
Cos'è la forza?, 10.0 out of 10 based on 2 ratings

Comments

Leave a Reply