Come mai io nel calcio non posso diventare allenatore?
Posted on agosto 15, 2010
Filed Under 1-Preparazione Tattica, 2-Preparazione Atletica, 3-Preparazione Tecnica, 4-Preparazione Mentale
Lettera aperta al Direttore: Ma perchè io non posso diventare allenatore?
Io non ho mai giocato in categoria ma solo a livello amatoriale per scelta non per incapacità o poca possibilità. Sapevo che non sarei stato costante presente e ho sempre preferito non prendere in giro gli allenatori e compagni di squadra che sistematicamente mi chiedevano di far parte della squadra proprio per le mie capacità calcistiche.
Ho allenato con ottimi risultati squadre di amatori e di pulcini.Nel 97 ho iniziato con risultati che nemmeno io pensavo specie sotto il profilo caratteriale.Ho studiato parecchio ,metodologie e anche psicologia infantile per meglio riuscire a fare una cosa cosi bella.
Chi è venuto dopo di me ha combinato solo disastri ma, siccome lui era uno di quelli”che hanno giocato in serie B “quindi un nome valeva 12 volte il mio compenso e anche il mio posto. Lui ha il patentino, io no. Lui ha potuto prenderlo, io non posso.
Vado per campi tutti i giorni a vedere allenamenti e partite e vedo persone che come me si adoperano a fare gli istruttori ai ragazzini,che prendono acqua e fango e anche dei “vaffa”da genitori e dirigenti ma loro sono senza patentino e non avendo giocato nenache lo possono prendere .
Eppure come me sanno come sviluppare la forza aerobica ,conoscono i moduli e cercano tramite esercizi spesso fonte della loro fantasia stimolata dalla passione i fondamentali. Ecco vedi marco LA PASSIONE.<perche questa non da punti? cos’è questa idiozia di dover avere un patentino di 3a cat per fare i regionali? gli abbiamo fatti fino all’ anno prima senza e adesso non siamo piu in grado?
Noi non possiamo piu fare i regionali?e perchè se il ns allenatore della 2a cat salta, fallisce per una miopia tale da non vedere nemmeno un semplice cambio di marcature io che invece lo vedo non posso subentrargli? Dov’è il suo merito da patentino? E la mia mortificazione nel sentirmi dire dai dirigenti”potresti andarci tu ma non hai il patentino “….e pensa che io andrei gratis.
Qui nelle mie vicinanze ci sono allenatori che hanno 60 e passa anni che allenano come 20anni fa’ non sapendo nemmeno cosa sia una CCVV e che non sanno allenare una difesa a zona, parlo di gente che allena in eccellenza, promozione…che non si sa adeguare studiando anche solo su internet come faccio io tutti i giorni.
PASSIONE MARCO quella che ti porta a vedere gli allenamenti più che le partite con block notes e scrive,scrive perchè c’è passione e fame di arricchirsi.Ieri ero allo stadio a modena a vedere la rifinitura e non sai cosa avrei dato per essere li’ di fianco a Bergodi e il secondo per ascoltare quello che dicevano.
La mia passione mi farebbe fare mille patentini ma le regole sono altre . O hai giocato e hai punti o niente.Eppure Mourinho e Sacchi ………..Perchè i corsi allenatori sono sempre intasati da ex giocatori? perchè non vanno a fare gli arbitri?
Perchè non cè un metodo di valutazione fatto anche su un minimo di colloquio per capire se c’è qualche altro Mourinho , Sacchi, Beretta PERCHE’ LA POSSIBILITA’ DI CRESCITA E DI ESPERIENZA DEVE ESSERE PRECLUSA DA UN PATENTINO? CHE DIFFERENZA C’è TRA UNA 3A E UNA 2A CAT? E QUELLA DAGLI ALLIEVI PROV A QUELLI REGIONALI? scusami non voglio offendere nessuno, ma io nn la vedo e dato che siamo in democrazia dico che nn vedo la ragione di non poter riuscire partecipare al corso allenatori come tanti altri per poter conseguire il patentino per poter allenare serenamente una squadra di calcio.
Pensa a quanti come me non possono prendere un “sopravalutato patentino” che però continua a restringere le possibilità di allenare e fare esperienze diverse. La stessa email l’ ho spedita ad Azelio Vicini , alla Figc, a Radio24 (garanzini) ma nessuno ancora mi ha risposto..come te (ma aspetto fiducioso) . Quest’anno allenero’ gli allievi provinciali piu’ scarsi della provincia gratis.
Andrea M. da Modena
Comments
34 Responses to “Come mai io nel calcio non posso diventare allenatore?”
Leave a Reply










Io anche vorrei fare il medic ma non ho la laurea, oppure andare in macchina perché so guidare e la patente è solo un orpello regolamentare. Ed ecco perché tu non puoi allenare. C’è un regolamento che prevede un patentino e tu non ce l’ahai. Fai il corso e poi allenerai. Semplice, mi pare.
Ti capisco anche io sono nella tua stessa condizione,invece negli altri paesi europei non c’è la questione punti è come la patente della macchina,basta iscriversi al corso fare le lezioni e dare un esame alla fine se hai studiati ti danno il patentino, l’unica diversità che da noi sono 4 i corsi in totale o al massimo 5 la sono 6 o 7.
Ciao Andrea
oltre il tuo comprensibile sfogo, vedo passione competenza e sete di conoscenza, non sarà un “patentino” a gratificarti quanto il miglioramento della “tua” squadra di allievi provinciali attraverso il “tuo” metodo di lavoro, non mollare….
BUON CAMPIONATO !!
Caro Andrea, mi pare di rivere la mia stessa situazione. In breve: nella stagione scorsa ho avuta la fortuna di seguire (allenare, non mi è consentito usare il termine perchè non ho il patentino)la crescita calcistica ed educativa di un gruppo ’94. Grande esperienza e ottimi risultati. Qualche settimana fa’ mi è stato comunicato che non avevo più lo stesso gruppo perchè non essendo in possesso del patentino ci potevano essere problemi con la federazione. Dopo la grossa delusione,me ne sono fatto una ragione. Sorpresa, vengo contattato da una delle società più vecchie d’abruzzo, con una eccellente storia calcistica. Direttore tecnico un amico di vecchia data che mi parla della mia persone e non del tecnico con il patentino.Risultato? Allievi regionali. Ora non vedo l’ora di partire. Capisco bene il tuo sfogo, ma ho scritto queste parole per incoraggiarti a fare sempre meglio, perchè le qualità non dipendono da un patentino e quando ci sono premiano.
Un grosso in bocca a lupo. Domenico
Sempre Domenico, ho appena visto il commento poco edificante e molto arrogante di Danilo. Volevo dire a questo allenatore se ha il patentino, che non si sta mettendo in discussione nessuna regola o regole, che alla base della della convivenza civile. Si critica il metodo di scelta per avere l’opportunità di fare questo benedetto corso. Caro Danilo, leggi e cerca di capire.
Ciao Domenico
Grazie a tutti raga,anche a Danilo.Giusto che ci sia anche chi la pensa diversamente e che paragona il MEDICO CON L ALLENATORE DI CALCIO non avendo capito che il punto non è questo.Per DOmenico;non ho capito come farai a fare i regionali senza pat?
Hai ragione Andrea, io sono molto giovane e mi piacerebbe diventare allenatore di calcio un giorno, ma questo discorso di patentino e corsi mi sta uccidendo l’entusiasmo,io mi sono posto questa domanda perchè il corso lo devono fare solo gli ex calciatori e non tutti? è la risposta che mi sono dato è che hanno paura che chi ha giocato poco o nulla o solo per diletto sia molto più preparato di uno che ci lavora ogni giorno sul campo (in breve che gli rubiamo il loro futuro da allenatore). Questa professione la fai per passione e amore verso uno sport che anche tu vorresti contribuire a migliorare ogni giorno, spero che tu puoi continuare il tuo sogno in pace.
Ciao Cristian
Ciao andrea , anche io ho il problema del patentino , quest’anno alleno una 2° cat. grazie alla deroga visto che abbiamo vinto la 3° , ma l’anno prox? Mi sono iscritto 2 volte al corso ma per mancanza di punti VERI non mi hanno preso . Ho parlato con la federazione e l’associazione calciatori dicendo che il numero degli iscritti dovrebbe essere diviso per categorie perche’ uno come me che ha sempre giocato in 3° cat. per fare un punto deve mettere 10 campionati di 3° uno che ha giocato in C o eccellenza con un campionato mi e’ gia davanti.Pazzesco. Un saluto
in italia purtroppo funziona cosi non danno possibilità. all estero puoi diventare allenatore anche se non hai giocato ad alti livelli . prendete ad esempio mourinho ottimo allenatore ha vinto tutto o quasi dove ha allenato eppure non ha mai giocato ad alto livello . si e fatto le ossa girando varie squadre imparando da altri allenatori e mettendoci tanto del suo . quindi perche non danno la possibilita anche a noi di poter fare la stessa cosa ? io ho giocato quasi sempre i campionati amatoriali per vari motivi ma questo non significa che la mia esperianza e la mia capacita sia inferiore a quelle di giocatori super pagati e molte volte incapaci di allenare ma a loro sembra tutto dovuto un saluto a tutti luca torino
Che io sappia solo in Italia è così, so che all’estero con il patentino UEFA B puoi allenare anche le categorie maggiori, mi sembra tipo che in Svizzera, Serbia, Romania, ma anche in altre nazioni basti il UEFA B, che è aperto a tutti, bast…a un minimo di punteggio, che si ottiene con diploma/laurea (2/3 punti), tesserino per settore giovanile (6 punti) e anni di esperienza come responsabile di settore giovanile (2 punti ogni anno). Giusto?
Io ad esempio ho 22 anni, e da questa stagione sarò responsabile di settore giovanile, sono diplomato, ho il patentino per il settore giovanile ed ho 3 anni di esperienza come allenatore di attività di base. Ho visto colleghi prendere il patentino UEFA B con molti meno titoli ed esperienze, nonostante neanche loro avessero mai giocato.
Dopo il UEFA B sorgono le complicazioni, perchè lì conta davvero l’esperienza da giocatore, o almeno le amicizie importanti. Comunque sono convinto che per meriti si possa comunque arrivare, perchè se con il tuo UEFA B vai a lavorare in una società importante, ed inizi a vincere tutto, prima o poi i patentini superiori è stesso la società che te li fa prendere, o meglio, ti fa accedere ai corsi, poi sta a te…
Da come parla Andrea, immagino che non abbia nemmeno il UEFA B, dato che dice di non poter allenare i regionali. Andrea posso solo dirti che non è difficile accedere al corso per il UEFA B, se non ci riesci un anno, ci riuscirai il successivo, specie se hai dalla tua anni di esperienza, un patentino di base ed un diploma/laurea. Buona fortuna a tutti.
Si ricorre al classico presta nome da parte di un’altra persona che ha il patentino appartenente alla stessa società. Sicuramente non è bello
andare in distinta come dirigente o altro, ma……………..In questa maniera si rispettano le regole a tutti gli effetti. Indubbiamente sono fortunato ad aver trovato una disponibilità così piena.
Ciao Domenico.
io sono un’ex giocatore professionista arrivato fino alla serie b ma sono perfettamente d’accordo con il signore oramai si avanza solo con raccomandazioni pure nei livelli minori e non con le capacità in bocca al lupo per la sua squadra.
sai andrea io mi rivedo in te allo stesso modo e provo rabbia e sopratutto amarezza ,sono kon te per organizzare qualcosa e per far sentire tutta la nostra delusione e spero che c’e’ ne siano altri 10 100 1000 organizziamoci allora .grazie
Ciao Andrea mi associo anch’io al tuo logico SFOGO.
Come te e molti altri alleno da anni senza patentino tra squadre provinciali e regionali grazie a una società che mi da fiducia.
Noi SPATENTATI (e senza curriculum per partecipare ai corsi a numero chiuso, CHIUSISSIMO)dobbiamo continuare a divertirci con la PASSIONE che ci contraddistingue. Se mai sarà possibile far sentire la nostra voce vedo che siamo in tanti a voler urlare la nostra APPASSIONATA RABBIA.
Non saremo tutti al livello Danilo il quale però credo abbia perso di vista il senso del discorso; per fare la patente dell’auto non serve dimostrare di aver guidato prima il motorino, prima ancora la bici e all’inizio il triciclo.
Un grazie invece a Mirko che nonostante la sua carriera condivide i nostri pensieri.
Buona stagione a tutti.
Alberto
caro andrea sono solidale con te a tutti quelli che esprimono passione per il calcio dovrebbe essere data la possibilita di allenare ok ci deve essere un corso di base a seconda della categoria ma comunque aperto a tutti poi sono comunque le societa e i giocatori che scielgono e i ragazzi se ne accorgono quando hanno a che fare con degli sbruffoni arroganti , il problema comunque anche per chi come me ha i famosi punti per potervi partecipare diventa comunque difficile parteciparvi dato che in italia ci sono tr livelli per i professionisti e uno e dico uno solo per i dillettanti ( almeno in lombardia ) e quindi questo comporta delle innumerevoli difficolta -1° onerose -2° anche l’inscrizione pagata non da la certezza dell’acquisizione del patentino -3° viene fatta qusi sempre in zona milano e chi come me deve fara oltre 60 km -4° viene fatti a orari tipo max le 17.00 pronti per 5 settimane cosecutive sabati compresi ( nb il numero di assenze detemina la bocciatura )mi die voi come fa una persona che ha un lavoro normale a potervi partecipare …???? io e molto che mi batto perche ci sia si un tesseramento fatto a comiciare da un livello provinciale con un patentino ch e possa far allenare fino alla prima cat. e settore giovanile non professionistico pero almeno provinciale poi se uno ha le capacita puo sempre salire . facciamo sentire queste voci che sono sicuramente di piu di pochi tesserati .
Ciao Andrea e ciao ragazzi,
Beh il problema ormai è risaputo…figuriamoci qui al sud dove la mentalità è ex giocatore ottimo allenatore..io ho lo stesso problema…ma non mollo..anni fa ho presentato domanda ma con i miei 3,40 punti (3 diploma+ 0,10 3à cat+ 0,30 2à cat.)non potevo andare lontano e avevo abbandonato l’ idea.. ma la PASSIONE mi ha permesso di crederci sempre..adesso vengo da una stagione alla guida di una 3à cat. ho conseguito il patentino CONI-FIGC e mi appresto a guidare x la 2à volta la mia squadra in 3à…adesso posso dire di avere 11,40 punti (3,40+ 6 coni-figc+2 x resp prima sq. 3à cat.)e crederci molto di +…ragazzi crediamoci sempre e non molliamo mai..i sacrifici e la professionalità verranno premiati
p.s. poi se arriva un campionato vinto di serie D sul campo e conseguente diritto al corso di 2à cat alla faccia degli ex calciatori che nn ci rientrano…CHE SODDISFAZIONE!!!! CIAO E IN BOCCA AL LUPO A TUTTI!!!!
ciao andrea non sara’ certo un patentino a frenare la grande passione che hai x gioco del calcio. continua a formarti se hai la possibila’ di frequentare i corsi di aggiornamento,la risposta + bella e’ la crescita dei tuoi ragazzi.ho visto gente rimanere fuori dal corso x 1 punto dopo avere giocato a calcio in categorie minori.a discapito di gente diplomata che con ilcalcio aveva poco a che fare.
Gentile Andrea, sono un’allenatore di base che nel 1997 ha ottenuto il patentino di istruttore giovani calciatori e nel 2000 ha conseguito quello di allenatore di base appunto. Quando ho frequentato i suddetti corsi ero già a conoscenza di tantissime nozioni forniteci, e mi sono anche reso conto che molti allievi (ex calciatori dilettanti anche di alto livello), disconoscevano molte cose (tecnica, psicopedagogia, metodologia, ecc) ed alcuni di loro (aimè!!!) avevano addiritura la verità calcistica (?) in tasca!!!
Ciò che voglio dirti è che non potrà essere un patentino acquisito a darti la conoscenza; formati in proprio, c’è un’infinità di materiale a disposizione, acquisiscilo, filtralo e per l’occupazione “sgomita” un pò. Io, vista la mia esperienza, posso affermare che mentre operi sui campi di calcio, c’è sempre chi ti osserva valutando ciò che fai.Non tralasciare assolutamente l’aspetto relazionale, la comunicazione con colleghi,dirigenti, genitori, ecc. Sii coerente e ricorda:”i ritardi di Dio non sono rifiuti di Dio”.
Ti faccio i migliori auguri di ogni successo che desideri, umano e sportivo.
ahhhhhhh, andrea siamo tutti sulla stessa barca, nel calcio come nella vita. anche io vorrei ma non posso per la tua stessa situazione. solo una parola, tristezza. il calcio è uno sport per tutti e non per pochi. io un idea l’avrei, perchè il patentino non lo facciamo utilizzare dalla promozione in su? non sarebbe una brutta idea. per me il calcio è tutto(si intende dopo famiglia e lavoro,anche se la famiglia, comunque, a volte è sacrificata)e mi piacerebbe avere il patentino, ma come posso per un mese filato (ammesso che riesca ad entrare) rinunciare alla mia famiglia(i corsi sono tutti i giorni dalle 19 alle 23)?
ma, chi vivrà vedrà ma la vedo dura. risposta a danilo, la patente tu l’hai? non penso che tu abbia corso in formula 1 per averla……..ciao a tutti
Salve ho letto tutti i vostri commenti e siamo in tanti nella stessa situazione.. io vorrei diventare allenatore ma parto da zero o quasi avendo giocato 1 anno in 3a cat e basta.Danilo non ha capito niente.. x il resto non so che dire.. gente come Mou x es so che e’ andato in Scozia a prendere il patentino e non in Portogallo.. forse ho avuto 1 abbaglio ma m sembra d averlo letto nella biografia.Dovremmo tartassare le varie categorie 2o me figc etc.. se volete io c sn!!Nel frattempo in bocca al lupo a tt!!!
X Danilo:
è vero quello che dici, però
per prendere la patente non è che i mecdcanici possono fare 20 errori e gli altgri 4.
non è che chi è stato operato, ha piu punti rispetto a chi non lo è stato per fare il chirurgo.
Dovremmo partire tuti alla pari, chi non ha giocato studierà di piu, ma dovrebbe avere le stesse possibilità, esempi fuori luogo i tuoi.
Avete detto tutti delle sacrosante verità !
speriamo che le cose cambino presto,dalla rivista il nuovo calcio ho letto che dovrebbe essere introdotto a breve il patentino uefa C per gli allenatori dei settori giovanili !
per partecipare ai corsi all’estero ovviamnete devo essere residente ??
spero vivamente che le cose inizino a cambiare e prendere una strada giusta e corretta a livello delle altre grandi nazioni europee.
Ciao a tutti.
Stessa mia situazione da 10 anni alleno nel settore giovanile con buoni risultati,attualmente alleno una juniores provinciale, ho sempre giocato ha calcio sin dall’eta di 5 anni,amo questo sport, ma purtroppo per fare il patentino da allenatore occorrono i famosi punti.
Vero che ci sono allenatori “patentati” ma che di calcio capiscono ben poco, siccome siamo in un paese democratico, ci dovrebbero essere pari opportunità per tutti.
Date la possibilità a tutti di studiare e fare il patentino.
Antonino
Sono d’accordo su tutta la linea.
Devo dire che spesso anche nelle Società dilettantistiche si tende ad escludere “gli intrusi” che non siano già stati nel giro della Società come ex calciatori ..
Io sto lottando per riuscire a lavorare sul campo con i pulcini della società dove gioca mio figlio.
Il patentino magari aiuterebbe anche ad infrangere queste ulteriori barriere.
Insomma, da qualunque parte la guardiamo, è una lotta contina per sostenere la nostra passione !!!
Un caro saluto a tutti
Il patentino serve secondo me, e dovrebbe essere obbligatorio fin dai Piccoli Amici. Pertanto chi studia su internet o si istruisce con mezzi propri ma non riconosciuti, per quanto lodevole, è giusto che non alleni (perché per quanto uno crede di far bene potrebbe invece fare male). Detto questo ciò che veramente sarebbe giusto è che tutti possano fare il corso, senza punteggi di merito per il fatto che hai giocato chissà dove, e qui siamo tutti d’accordo mi sembra.
Non solo: dovrebbero essere fatti corsi per le diverse fasce d’età (e a tal proposito dovrebbe uscire presto il corso Uefa C per allenatori dei giovani). Quel che deve essere però importante è la qualità di chi esce dal corso, e non chi lo fa!!! Quindi dovrebbe esserci un esame tosto (ho visto promuovere gente ai corsi che non sapeva nulla di nulla, pertanto non sono d’accordo sul fatto che dopo aver seguito le lezioni sia matematica la promozione).
Per il resto ti faccio un grosso in bocca al lupo Andrea, sono sicuro che a furia di provare riuscirai ad entrare ad un corso prima o poi!
Ragazzi io condivido in pieno con andrea. io vorrei iniziare i primi passi per diventare allenatore, ma non ho la piu pallida idea di cosa fare. qualcuno sa dirmi ipassi che dovrei fare per iniziare???
grazie
Ciao ragazzi…mi chiamo Ivan,quest’anno ho preso la decisione di smettere di giocare per cominciare, con più passione di quel che mettevo sul campo,ad allenare!!! La situazione è sempre la stessa…purtroppo il patentino limita molto la possibilità di mirare ad un livello superiore rispetto al provinciale o alla terza categoria( anche se in seconda basta una deroga), effettivamente il problema base è la quantità di punti necessaria ad ottenere un posto per frequentare il corso…pensate che ho un amico che allena qui a Milano una terza categoria e gli hanno consigliato di cambiare residenza( esattamente nel pavese avendo lui una casa a Broni) in quanto potrebbe poi partecipare al corso di Pavia ove servono meno punti per entrare di quello di Milano…tra l’altro a parità di punti viene data precedenza al candidato più anziano…io adesso ho 25 anni…mi sà che il patentino con buona approssimazione lo prenderò tra almeno 15 anni…
ciao Andrea e ciao a tutti coloro che hanno commentato il suo sfogo,sono un ex calciatore professionista che x 12 anni ha giocato in tutte le categorie prof.capisco il suo disappunto non approvo che dica:”….chi è venuto dopo di me ha combinato solo disastri etc.etc…” ma, fosse anche vero,è una dimostrazione ulteriore che non serve assolutamente aver giocato a livelli professionistici per essere un buon insegnante.(aiuta,questo lo sappiamo,ma saremmo sciocchi a pensare che sia determinante)La tua passione,la nostra passsione non deve essere inquinata da persone che hanno POTERE DECISIONALE,io quando alleno,dico sempre ai miei ragazzi che non è mai un cattivo allenatore o un bravo allenatore a determinare la vostra AMBIZIONE(il vostro sogno la vostra carriera) ma non dovete mai confondere l’AMBIZIONE con PRESUNZIONE!!! ciao ,non arrendiamoci,Walter Bianchi.
Ciao, Danilo forse non ha capito che il problema è esclusivamente l’impossibilità di essere ammesso ai corsi…c’è una griglia di punteggi che “protegge” gli ex calciatori…..come una casta, dall’atronde sembra che questa sia la cultura italiana in tutti i settori……comunque bisogna credere sempre alle proprie possibilità e nelle proprie idee e formarsi in modo autodidatta…poi si vedrà……
….dimenticavo, diffidiamo di quelli che “si danno delle arie” perchè hanno giocato in serie c o b o chissà dove e poi operano a livello dilettantistico di base….come mai? Forse sono incapaci? A me è capitato spesso di imbattermi in discorsi di metodologia per i giovani e anche in aspetti tattici…..mi sono sentito dire che utilizzare il 4-3-3 ad esempio soffri perchè hai un uomo in meno a metà campo????? Ma un minimo di movimenti li conosci o no? Slittamenti, diagonali, come organizzare le uscite sia in fascia ma anche in verticale a pressione delle mezze ali? Insomma….a volte è anche stimolante (un po da stron..se volete) dimostrare che la cultura calcistica non appartiene solo a questi personaggi…..e poi le persone di stile e valide non si danno arie, anche se hanno avuto percorsi nobili…..
Secondo il mio parere uno può arrivare al punteggio per il patentino anche senza giocare ad alti livelli; giocare in terza, seconda e prima categoria serve a poco perchè ti danno 0,1-0,2 punti all’anno.
Se frequenti il corso di istruttore di scuola calcio, ti diano 6 punti; il corso consiste in lezioni serali che dura un mese con spesa di circa 160 euro tra iscrizione e certificato medico.
Inoltre io frequento scienze motorie e mi sento preso in giro per i seguenti motivi:
1- con la laurea triennale(che vuol dire 180 crediti di studio e minimo 8000 euro di spese tra tasse universitarie, materiale, trasporto ecc) ottengo 6 punti come il patentino scuola calcio che dura un mese nelle ore serali.
2- Oltre le spese per la laurea di scienze motorie devo spendere 160 euro per ascoltare “docenti”che ne sanno quanto me.
3-Il corso di istruttore scuola calcio è a frequenza obbligatoria e io devo assorbirmi lezioni di materie che ho già seguito all’università.
4-Uno che gioca 10 anni in eccellenza (quindi ha molti punti secondo la graduatoria) può non sapere quali siano le capacità coordinative e condizionali da allenare per la preparazione atletica-cordinativa del calcio, inoltre può non avere le basi umanistiche e sociali (sociologiche, pedagogiche, psicologiche, didattiche)per prendere in mano una squadra.
come faccio a fare il conto dei punti che ho ?
non so i punteggi delle varie categorie . del diploma , o semplicemente dirigente ,c’è un sito o qualcuno che può dirmi a chi rivolgermi?
scusate uno che ha 10-11 punti che possibilità ha? posso considerarmi uno con buone possibilità oppure devo aspettare?