STRAMA come MOU forse è troppo?


Ciao,

intanto ringrazio tutti gli allenatori che ieri mi hanno scritto il loro parere sul commento riservato a STRAMACCIONI.

Se volete commentare potete anche andare sul sito e lasciare li la vostra testimonianza che può servire anche agli altri.

Vorrei continuare sul discorso di STRAMACCIONI perchè solo in Italia succede che un allenatore se vince E’ UNA STELLA ma se poi perde una partita diventa l’ultimo degli asini.

Oggi sento dire più che mai che Stramaccioni è come Mourinho Beh, forse adesso credo che stiamo esagerando un pò troppo.

Paragonare un allenatore che ha vinto tanto, con un allenatore che sta iniziando adesso è come paragonare le mele con le pere.

Mi scuso se tu la pensi diversamente, ma non mi sento di avvalorare questo paragone.

Si è vero che la squadra denota con i suoi comportamenti   Continua a leggere STRAMA come MOU forse è troppo?

Stramaccioni ha ragione?

Ciao,

come hai visto o come hai letto l’inter ha dato un’altra prova di carattere vincendo a Torino contro la Juventus imbattuta
da 49 giornate.

Credo che l’Inter abbia vinto non tanto perché ha fatto la partita perfetta ma perché la Juventus non ha giocato come
ci aveva abituato a fare, anche se nelle ultime giornate ha dato segni di stanchezza vincendo sempre con difficoltà.

Ciò non toglie i grandi meriti che hanno avuto i giocatori e soprattutto Stramaccioni che ha sabato ha sottolineato con
il suo gioco come siano importanti per lui la cura delle transizioni. Continua a leggere Stramaccioni ha ragione?

Cosa non possono fare gli allenatori di calcio

Preclusioni e sanzioni

1. I tecnici, nel corso della medesima stagione sportiva, non possono tesserarsi né, indipendentemente dal tesseramento, svolgere attività per più di una società, neppure con mansioni diverse,  fatta eccezione per eventuali ipotesi previste negli accordi collettivi tra le Leghe Professionistiche e l’associazione di categoria riconosciuta dalla F.I.G.C. o nei protocolli d’intesa conclusi fra tale Associazione e la Lega Nazionale dilettanti e ratificati dalla FIGC nonché per quanto previsto dal comma 2 dell’art. 30.

Tale preclusione non opera per i Preparatori Atletici, medici sociali ed operatori sanitari che, nella stessa stagione sportiva, abbiano risolto per qualsiasi ragione il loro contratto per una società e vogliano tesserarsi con altra società per svolgere rispettivamente l’attività di preparatore atletico, medico sociale e operatore sanitario. Inoltre i tecnici, Continua a leggere Cosa non possono fare gli allenatori di calcio

E’ uscito online il primo mese di allenamento

Di che cosa si tratta?
Delle sedute di allenamento integrali, originali e perfezionate del primo mese che Maurizio Calamita ha utilizzato dopo il ritiro precampionato di 21 giorni, negli ultimi anni nel Torino FC con la categoria Allievi.

Sedute di allenamento collaudate e rodate che hanno fatto ottenere grandi risultati alla sua squadra. Sia la parte atletica che quella tattica sono state fatte per portare la tua squadra al top della forma.

La parte tattica è stata realizzata seguendo un programma che ti porterà a conoscere la struttura segreta per costruire tatticamente la tua squadra. Per conoscere i dettagli clicca su allenare con successo

Tattica – Prep.Atletica – Comunicazione – Motivazione – Portieri

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Ecco la pagina dei video corsi che ti aiuteranno a migliorare. I video corsi che noi proponiamo non trattano argomenti superficiali, ma spiegano in maniera semplice, efficace e approfondita argomenti che l’allenatore si trova ad affrontare in tutti gli allenamenti. Puoi trovare spiegazioni teoriche, pratiche, consigli, errori, esercitazioni, ecc. ecc., insomma tutto quello che un allenatore ha bisogno per migliorare un’area ben precisa del calcio.

Per vedere di cosa si tratta, vai a questa pagina:

http://ancheiopossoallenare.com/prodotti-all/

5 ebook gratuiti x allenatori

SCARICA GRATIS IL CORSO Articolo scritto da:PNL SPORT

Ciao !
Siamo Roland Delvecchio e Maurizio Maggiori e siamo qui per presentarti il nostro corso per allenatori, rivolto a tutti quelli che allenano singoli giocatori o squadre e che spesso si scontrano con stati mentali che vanificano i loro sforzi  e ritardano il raggiungimento dei loro traguardi.

Molte persone, ancora oggi, non credono sia possibile gestire l’aspetto mentale e fare in modo che risulti sempre favorevole alle prestazioni sportive . Invece è proprio così e purtroppo, le persone che non ci credono perdono un’opportunità. Sono ormai più di 10 anni che in America grazie all’allenamento mentale le persone ottengono risultati incredibili.

Se hai deciso di fare qualcosa per poter comprendere meglio questo aspetto, ora hai un’opportunità davvero straordinaria: ancora per pochi giorni puoi scaricare GRATIS, poi li puoi acquistare qui:

 

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Il primo corso di mental training pensato per gli allenatori

Motivare un giocatore

Articolo scritto da:PNL SPORT

Ti sarà di certo capitato di voler motivare qualcuno, e se, ripensandoci, riesci a ricordarti che cosa gli hai detto e come glielo hai detto, ora hai la possibilità di scoprire qual è il “tuo” modo di motivarti.

Infatti, quello che riscontro maggiormente in chi incita all’azione qualcun’altro è che questo lo fa usando il proprio schema di motivazione, ignorando completamente quale sia quello della persona che vuole motivare. Continua a leggere Motivare un giocatore

Il Mental Trainer aiuta l’allenatore a vincere

Articolo scritto da PnL Sport

Sono anni che si dice che – prima o poi – l’interesse di tutte le società sarà rivolto alla figura del mental trainer. Ora ci siamo!

Oggi infatti tutte le società di medio/alto livello pensano che non è più possibile trascurare un fattore determinante come l’allenamento mentale. Lo pensano anche le società di basso livello ma purtroppo quest’ultime pensano anche di non poterselo permettere. Continua a leggere Il Mental Trainer aiuta l’allenatore a vincere

Stramaccioni: l’empatia mourinhiana del tecnico romano

stramalcioni allenatore aclcioArticolo scritto da Luca Peso

Il derby con il Milan ha consegnato, chiavi in mano e definitivamente, lo scudetto (28, 29 o 30esimo che sia) alla Juventus di Antonio Conte, alla fine di un lungo testa a testa durante l’arco del campionato e dei 90 minuti di questo inter-milan, in cui lo spettacolo, stavolta, è arrivato.

Il risultato, per chi fosse stato sotto terra fino a questo momento, è stato 4-2 per la squadra del 36enne Stramaccioni, che ha battuto il Milan del 44enne Max Allegri, campione uscente (stavolta definitivamente) dallo scorso anno. Continua a leggere Stramaccioni: l’empatia mourinhiana del tecnico romano

AAA il tuo feed Back…come e’ andato il tuo anno calcistico 2011-2012

Ciao qui MArco Mirisola,
alcuni campionati sono arrivati ieri alla fine e altri si stanno approcciando a terminare.

Come sempre, a fine anno alcuni festeggiano e altri invece recriminano un’annata nata storta e finita male
Ma questo è il calcio, uno sport che appaassiona molti e che se anche a fine anno a volte ti ferisce il cuore, non puoi non continuare ad amarlo anche l’anno prossimo.

La passione del calcio è come una fede o ce l’hai o non ce l’hai. Non tutti riescono a capire cosa è il calcio per noi. Il calcio è gioia e dolore allo stesso tempo. Ti fa ridere, ti culla e ti fa sognare allo stesso tempo ti fa sudare, fare sacrifici, bisticciare ed è anche in grado di farti piangere…
Mi piacerebbe che tu raccontassi in un spazio che pubblicheremo sul nostro sito, come e’ andata la tua annata calcistica. Gli obiettivi, le gioie, la rabbia, la felicità, le strategie tattiche,le delusioni…insomma tutto
quello che ti passa per la testa e che descriva la tua avventura calcistica di quest’anno nel bene e nel male.

Non occorre essere laureati per scrivere i tuoi pensieri, le tue idee, racchiuse anche in poche frasi da scrivere qui sotto nella sezione commenti.
Non esiste un modo giusto e sbagliato per farlo. Che tu abbia allenato gli adulti, il settore giovanile o la scuola calcio, Fallo e basta! Continua a leggere AAA il tuo feed Back…come e’ andato il tuo anno calcistico 2011-2012

Motivazioni e passione nel calcio

calcio e paloneArticolo scritto da Leo Riccardo

Ciao Marco, mi chiamo Leo Riccardo e vorrei porre l’attenzione su di un argomento che mi stà particolarmente a cuore ovvero la passione e la competenza nel calcio.

Il mio curriculum calcistico è stato di 25 anni a livello di 1^ squadra nelle varie categorie dilettantistiche dall’eccellenza alla 1^ categoria, dopo aver fatto tutta la trafila delle giovanili nel San Mauro a Torino. Continua a leggere Motivazioni e passione nel calcio

VIDEO: Delio Rossi, conferenza d’addio. Ljajic lo ha offeso citando il figlio down

Ringrazio la famiglia Della Valle che mi ha dato la possibilità di vivere questa avventura. Chiedo scusa alla città, ai giocatori, alla società e all’Aic. Ma quanti perbenisti e falsi moralisti ho visto in questa vicenda“. Così Delio Rossi ha aperto la conferenza stampa dopo la rissa con Adem Liajic, che ha portato al suo esonero. “Chiedo rispetto per la mia persona, il mio lavoro, la squadra che alleno e la mia famiglia. Io ho sbagliato e mi scuso con la città di Firenze. Ho pagato e pagherò. Ma su queste cose non transigo“. L’ormai ex allenatore della Fiorentina veste ancora la divisa sociale. “Il mio è stato un gesto deprecabile ma umanamente comprensibile“. L’allenatore non ha voluto rispondere a domande: “Ci sarà modo in futuro di tornare sull’episodio“. Ma ha chiesto ai tifosi “di stare vicino alla squadra ed ai Della Valle per gli ultimi 180 minuti di campionato, perché la nave è quasi in porto“, ha concluso, riferendosi alla salvezza che la Fiorentina deve ancora conquistare.

Fiorentina, ecco cosa avrebbe detto Ljajic a Delio Rossi

Il trequartista serbo e’ stato aggredito dall’ex tecnico viola dopo una sostituzione

 Rossi picchia Ljajic (Getty Images) Rossi picchia Ljajic (Getty Images)

FIORENTINA LJAJIC ROSSI HANDICAP FIGLIO / FIRENZE – Il caso Delio Rossi fa discutere tutto il mondo del calcio. L’allenatore è stato esonerato ieri sera dalla Fiorentina in seguito all’aggressione ai danni di Adem Ljajic, che, dopo una sostituzione, ha prima applaudito sarcasticamente il tecnico, per poi dirgli qualcosa che avrebbe scatenato la violenza di Rossi.

Sul web si rincorrono le ipotesi su cosa abbia detto Ljajic per spingere l’ormai ex allenatore viola a picchiarlo, e nelle ultime ore si fa sempre più forte la voce secondo cui le parole del giocatore sarebbero state: Continua a leggere Fiorentina, ecco cosa avrebbe detto Ljajic a Delio Rossi

Le botte del grande Delio Rossi a Ljajic; ma come si dovrebbe comportare un allenatore se il giocatore reagisce in quel modo?

Articolo scritto da Luca Peso

Nel turno infrasettimanale di ieri sera (2 maggio ndr), ci sono state moltissime sorprese, oltre al paperone di Gigi Buffon che riapre la corsa scudetto; una su tutte, l’aggressione dell’esperto mister della Fiorentina Delio Rossi (ex allenatore, tra le altre, di Atalanta, Palermo e  Lazio)ai danni dello strafottente trequartista serbo Adem Ljajic.

Ma andiamo con ordine: 36^ giornata di campionato; la Fiorentina lotta per non retrocedere, e ai viola manca un solo punto per rendere effettiva la (relativamente) tranquilla salvezza conquistata da quando Delio Rossi ha sostituito il mister serbo Sinisa Mihajlovic alla guida dei toscani; la partita di cartello, contro il quasi retrocesso Novara, porterebbe l’ambiente al massimo ottimismo, se non fosse che, dopo neanche mezz’ora, i piemontesi conducono già per 2-0, mentre il Genoa, contendente alla salvezza, sta lottando contro il Cagliari per la vittoria (che poi arriverà). Continua a leggere Le botte del grande Delio Rossi a Ljajic; ma come si dovrebbe comportare un allenatore se il giocatore reagisce in quel modo?

Luis Enrique: errori comunicativi nel suo fallimento

Articolo scritto da Luca Peso

All’inizio della rovente estate di quest’anno, la Roma aveva in mente un piano ben strutturato (progetto, per dirla in termini tecnici) che aveva in mente un’ideuzza da nulla: trasformare l’AS Roma nell’ FC Barcellona in poco tempo.

Depositario di questo compito, l’allenatore ex Barcellona B Luis Enrique, ex giocatore proprio dei blaugrana e reduce da un’ottima stagione alla guida della squadra riserve nella serie B spagnola (3° posto se non erro). Continua a leggere Luis Enrique: errori comunicativi nel suo fallimento