Come preparare l’allenamento nella settimana corta

Una delle problematiche e dei dubbi più grossi riguarda la programmazione dell’allenamento condizionale in realtà che non permettono di avere a disposizione più di due sedute d’allenamento settimanali.

Molte squadre di livello amatoriale rientrano in questo ambito, e spesso gli allenatori sono incerti sul come poter preparare al meglio la squadra sotto il profilo tecnico-tattico, ma allo stesso tempo non tralasciare quelli che sono gli aspetti di preparazione condizionale, basilare per poter ottenere buone prestazioni. Read more

Cos’è la forza?

Spesso leggiamo e sentiamo parlare di forza in ambito sportivo, nelle analisi prestazionali, nella costruzione delle sedute d’allenamento, nella programmazione della stagione; ma sappiamo realmente cos’è la forza?

Definizione
Possiamo definire la forza come: “La capacità di opporsi/superare una resistenza mediante la contrazione muscolare”. Inoltre è una delle tre capacità condizionali insieme a: velocità e resistenza.

Tipi di forza
Pur esistendo diversi tipi di classificazione della forza, possiamo semplificare il tutto suddividendo questa in:

A) Forza Massimale: quella massima che il sistema è in grado di sviluppare tramite contrazione volontaria,

B) Forza Esplosiva: massima velocità di reazione ed esecuzione al variare dei carichi,

C) Forza Veloce: capacità di superare una resistenza con alta velocità di reazione ed azione in relazione al carico,

D) Forza Resistente: capacità di protrarre lo sforzo nel tempo,

E) Anche se potremmo farla rientrare nella capacità condizionale di resistenza, Resistenza alla Forza: capacità di superare una resistenza con buona espressione di forza in modo ripetuto nel tempo (non consecutivamente:

Es. Il giocatore che deve eseguire il gesto tecnico del colpo di testa in fasi diverse della gara), F) Pliometrica/elastica: sfruttando l’ ”energia elastica” delle fibre muscolari (i classici balzi, cadute dal cubo, ecc.)

La forza ed il calcio Read more

Guida di una squadra professionistica – l’allenatore di calcio -

di Ottmar Hitzfeld *

Prima di parlare delle competenze dell’allenatore voglio parlare della posizione che esso occupa nel calcio.

L’allenatore è in bilico tra la considerazione e la stima dei suoi giocatori, del club, della stampa; a volte è stimato, lodato, apprezzato, altre volte (molto più spesso a dir la verità) rifiutato, criticato, disprezzato ed in ultimo esonerato.

Così come è responsabile di sconfitte e cattiva classifica, d’altra parte è figura paterna ed eroe nei successi.

E’ un dato di fatto che la stima nei confronti dell’allenatore non sia basata sul suo lavoro quotidiano, ma solo sul momentaneo successo o insuccesso.

Rapporto con i giocatori Read more

Preparazione atletica: idee nuove per la quantificazione del carico di lavoro

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A cura di Jonathan Proietto: prep.atletico del Livorno calcio (S.G.)

Per natura stessa dei carichi necessari allo sviluppo delle capacità di prestazione nel gioco del calcio, è estremamente difficile proporre un sistema di quantificazione che sia in grado di integrare tutte le componenti.

Uno dei principi fondamentali della moderna teoria dell’allenamento è quella indispensabile di sollecitare tutti i principi metabolici, trovando i collegamenti più corretti per lo sviluppo delle componenti tecniche e tattiche della prestazione.

Dovendo utilizzare carichi variabili per orientamento funzionale, ci troviamo quindi difronte all’esigenza di inglobare grandezze diverse fra loro diverse:

- distanze percorse
- numero di ripetizioni
- sovraccarichi sollevati ed altre ancora. Read more

Preparazione Atletica: Incremento della forza esplosiva

Video a cura di Jonathan Proietti:

LAVORI EFFETTUATI CON L’AUSILIO DEI TRAINI PER L’INCREMENTO DELLA FORZA ESPLOSIVA

- 4 GIORNI alla partita con la FIORENTINA.
Per preparare al meglio il riscatto contro i viola, spazio oggi al lavoro con traini e successivo lavoro di rapidità e velocità nei 20 metri.

Questa settimana non si è lavorato sull’aerobico, escluso il gruppo che non ha giorcato domenica a Perugia.

I due periodi principali del ritiro del precampionato

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12 puntata: I due periodi principali del ritiro del precampionato

Il ritiro di solito si divide in:
1) Periodo di costruzione delle fondamenta
2) Periodo di trasformazione

Da una considerazione generale esistono tre tipi di metodi che un allenatore può scegliere per realizzare un ritiro precampionato:

•    Metodo con alti carichi di lavoro
•    Metodo con medi carichi di lavoro
•    Metodo con leggeri carichi di lavoro

Che tipo di allenamento devi proporre nel periodo di costruzione delle fondamenta?

Il periodo della costruzione delle fondamenta prevede un aumento progressivo della quantità dei carichi di lavoro ed è il più importante per lo sviluppo delle capacità fisiche di base: resistenza aerobica e forza generale.

Come programmare i primi 7 giorni di ritiro (Periodo di costruzione delle fondamenta) Read more

Come programmare gli allenamenti pre-campionato

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11 puntata: cosa deve fare un allenatore per  programmare il ritiro precampionato?

Per programmare la data d’inizio del primo allenamento del ritiro, occorre sapere la data di quando inizia sia la coppa Italia che il campionato. Calcola che devi iniziare gli allenamenti, almeno 4 settimane prima della settimana d’inizio del campionato.

Nei professionisti i giorni di ritiro sono in media 45.

Le prime 4 settimane fanno parte ancora del periodo del ritiro, la settimana invece che precede l’inizio del campionato dovrà essere impostata diversamente dalle settimane precedenti. Read more

Seduta di allenamento sulla coordinazione parte 1

Di Jonathan Proietto

2 Rapidità: Jonathan Proietto

Video Clip a cura di Jonathan Proietto Prep. Atletico Allievi Nazionali Livorno Calcio

La rapidità nel calcio – esercitazione

Video Clip di Jonathan Proietti Allenatore del SG.Livorno calcio:

12 mosse per programmare il ritiro precampionato

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10 puntata: cosa deve fare un allenatore per  programmare il ritiro precampionato?

1.    In base alla conoscenza della data di Coppa Italia e d’inizio Campionato devi fissare la data d’inizio degli allenamenti del ritiro precampionato e la sua durata (quanti giorni?)

2.    Devi fissare l’orario d’inizio allenamenti e il numero di sedute settimanali del periodo precampionato,

3.    Devi decidere quali giocatori devono formare la rosa della prima squadra e il numero di giocatori da portare in ritiro, Read more

Il riscaldamento come mezzo allenante di aspetti tecnico-tattici

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Autore dell’articolo: Angelo Iervolino

Il riscaldamento è una delle fasi della seduta di allenamento più importanti, o forse la più importante. Specie per le squadre che non hanno grande disponibilità di tempo nelle sedute di allenamento o che si allenano poco durante la settimana il riscaldamento diventa di fondamentale importanza.

Il riscaldamento oltre ad una fase di avviamento motorio del nostro organismo può essere sfruttato come mezzo allenante per aspetti tecnici e aspetti tattici, e appunto per le squadre che hanno poche sedute può essere una grande occasione allenante per Read more

Pillole di preparazione atletica: la velocità

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I mezzi più usati per allenare la velocità:
-sprint semplici in linea utilizzando distanze comprese tra i 15 e 50 metri,
-gli skip,
-sprint combinati in percorsi

Il tempo di lavoro non deve mai superare i 7 secondi e il recupero tra una ripetuta e l’altra deve essere sempre completo : circa 8-10 volte il tempo di lavoro.

Esempio di una seduta di allenamento impostando il lavoro di preparazione atletica a secco o tecnico della settimana in questa maniera:
Martedì=potenza aerobica
Mercoledì=forza
Giovedì=resistenza lattacida
Venerdì= velocità-rapidità

Venerdì: prima , seconda e terza settimana
obiettivo: miglioramento della velocità

13′ riscaldamento
5′ stretching
10 rip. skip+ allungo 10 metri
10′ schemi tattici
20′ partitina campo ridotto
al termine del primo tempo 5′ di  schemi su punizione o calci d’ angolo o ripartenze
1×5 rip. 15 metri con partenza in varie maniere
1×5 rip. 15 metri utilizzando esercizi di psicocinetica

10′ PUNIZIONI: solo i giocatori addetti alle punizioni di prima o di seconda

10′ tattica – solo i difensori:  i movimenti difensivi in base a come gioca la squadra avversaria

Pillole di preparazione atletica: la Resistenza Anaerobica Lattacida

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I mezzi per allenare le componenti lattacide utilizzate di solito sono :
-le navette, si tratta di eseguire dei tragitti da percorrere in andata e ritorno.

-il tira e molla, consiste nell’alternare dei tratti di corsa lenta con tratti di corsa alla massima velocità.

-ripetizione di scatti, consiste nel far compiere ai tuoi giocatori delle distanze che variano tra i 20 e i 60 metri alla massima velocità. Trattandosi di un lavoro per le componenti lattacide della resistenza il recupero deve essere incompleto e può variare dai 4 alle 6 volte il tempo di lavoro.

Esempio se i tuoi giocatori fanno un percorso in 7 secondi, il tempo di recupero tra una ripetizione e l’altra si ottiene moltiplicandolo per 3 o 4 o 5 o 6 volte.

-Va e torna, il lavoro è simile al vai e torna ma in questo caso la distanza da percorrere è più breve (massimo 12 metri) sempre alla massima velocità. Read more

Il manuale dell’allenatore di calcio: le puntate

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Tempo fa avevo deciso di scrivere un manuale sull’allenatore di calcio …molti iscritti al sito mi hanno aiutato con le loro domande a completarlo….adesso invece che metterci un prezzo sopra ho deciso di regalartelo

Ogni settimana ( circa..) scriverò qui sul sito www.ancheiopossoallenare.com un pezzo del libro..quindi non ti rimane che rimanere sintonizzato.

PRIMA PUNTATA

SECONDA PUNTATA

TERZA PUNTATA: l’importortanza delle 4 aree principali del gioco del calcio

QUARTA PUNTATA: i 7 principi fondamentali del gioco del calcio

QUINTA PUNTATA: i 7 principi fondamentali del gioco del calcio

SESTA PUNTATA: i 7 principi fondamentali del gioco del calcio

SETTIMA PUNTATA: le capacità condizionali

OTTAVA PUNTATA: il potere delle domande

NONA PUNTATA : i 4 periodi di una stagione calcistica

DECIMA PUNTATA: cosa deve fare un allenatore per  programmare il ritiro precampionato?


Pillole di preparazione atletica: la potenza aerobica

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I mezzi per allenare la resistenza aerobica più utilizzati sono la corsa continua, le ripetute e la cosiddetta corsa “intermittente”. Quest’ultimo è un mezzo di allenamento che si sta sempre di diffondendo nel gioco del calcio a scapito della corsa continua.

La corsa intermittente a detta di moltissimi professionisti è il tipo di allenamento che si avvicina, più per caratteristica, alla corsa del giocatore di calcio.

Il lavoro di corsa definita “intermittente” portato in evidenza da Gacon e inserito massicciamente nel calcio da Gilles Cometti, è sostanzialmente un tipo di corsa che prevede delle variazioni di velocità a periodi ben definiti.

Gli intermittenti che potremmo definire come “classici” sono Read more

Pillole di preparazione atletica: La forza negli arti inferiori

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Il lavoro muscolare per gli arti inferiori deve essere sempre fatto durante il primo giorno di allenamento: se gli allenamenti che svolgi sono due (martedì ).

Deve essere svolto il secondo giorno di allenamento se gli allenamenti che svolgi sono tre o quattro o cinque (Mercoledì).

Per questo tipo di lavoro il recupero deve essere maggiore di altri tipi di lavori. Si consiglia di far precedere il lavoro di forza degli arti inferiori solo dal riscaldamento a secco o con palla e poi da brevi esercizi di preatletismo che aiutano il muscolo ad abituarsi al lavoro di forza (tot 15-20 minuti).

Quando si propone questo tipo di lavoro il giocatore non deve essere stanco o affaticato.
Se si decide di migliorare la forza degli arti inferiori tramite i balzi, il carico del lavoro può variare tra le 60 e le 100 toccate.  Per esempio si possono far svolgere 2×10 ripetizioni per 3-4-5 serie.

Alla fine di ogni serie si possono far fare 1×15-20 mt di scatto precedute da circa 5 metri di skip con ginocchia alte (trasformazione).

Se si decide di utilizzare quale mezzo per allenare la forza degli arti inferiori le salite Read more