Preparazione Tattica | Un cofanetto pieno di video corsi

club_allenatori_italiani

Se hai la passione per il calcio e vuoi diventare un allenatore più preparato, più competente e più autorevole, oppure se vuoi fare carriera, o sei vuoi avere più fama e più soldi oppure se vuoi semplicemente aiutare i tuoi giocatori a crescere e a migliorarsi c’è solo una cosa che devi fare:

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Club Allenatori italiani.

Spagna nettamente superiore, by, by Italia..ma..!!

Il cammino in questi Europei compreso arrivare a giocarci una finale è stato bello ed emozionante. Era da molto tempo che non gioivo urlando e sbraitando ad un goal come quello fatto ai Tedeschi. Era dai tempi di Lippi, e se vogliamo andare ancora inditro nel tempo ai tempi di Toto Schillaci…

Meno bella, seppur scontata è stata invece la finale. Sin dall’inizio gli Spagnoli ci hanno fatto subito capire che fino ad allora avevano scherzato…e che adesso era il momento di fare le cose sul serio, come daltronde una finale vuole. Volevano entrare nella storia e alla fine ci sono riusciti. Complimenti!! Troppo forti, troppo veloci, troppo tecnici, meglio allenati, troppo vincenti. Continua a leggere Spagna nettamente superiore, by, by Italia..ma..!!

SPECIALE EURO 2012: Prandelli non fa più questo errore..

cesare prandelli in campoCiao,
parliamo ancora di costruzione. Anche ieri la nostra nazionale di calcio contro la Germania ha saputo dimostrare al mondo intero che si può CAMBIARE: basta volerlo, basta convincere i giocatori a farlo e Prandelli ci è riuscito!

Poi ci sono di mezzo anche altri fattori che hanno fatto scattare la molla psicologica ai nostri giocatori…
Ma non possiamo di certo ignorare che questi giocatori sono bravi nel palleggio.
Qualcuno potrebbe obiettare che non lo hanno mai dimostrato fino adesso…dico in questa maniera così convincente. Continua a leggere SPECIALE EURO 2012: Prandelli non fa più questo errore..

SPECIALE EURO 2012 – I temi tattici di Italia – Inghilterra

Articolo scritto da Luca Peso

Il contropiede giocato dai profani

L’ultimo quarto di finale ha visto affrontarsi l’Italia di Cesare Prandelli e l’Inghilterra di Roy Hodgson (ex allenatore, tra le altre, di Udinese e Inter); gli inglesi, guidati da un grande conoscitore (o presunto tale) del calcio italiano e all’italiana.

La grande paura della vigilia, era quella di passare “dall’altra parte”: è spesso capitato, come una costante del calcio della Nazionale italiana e degli stessi club italici, di vincere svariati trofei e coppe grazie a partite in cui erano gli avversari a dominare e noi a godere; ora, però, la situazione era diversa: l’Italia ha mostrato un gioco bellissimo, un palleggio a centrocampo che ha fatto leccare i baffi anche a Pep Guardiola in persona, ma il timore della beffa, del contropiede all’ultimo secondo in perfetto stile-Chelsea era grande. Continua a leggere SPECIALE EURO 2012 – I temi tattici di Italia – Inghilterra

SPECIALE EURO 2012 – L’Irlanda del Trap, analisi tattica

Articolo scritto da Luca Peso

L’Italia ha passato il turno ad Euro 2012.

L’Irlanda del nostro connazionale Giovanni Trapattoni è stata purtroppo una delle prime eliminate da Euro 2012, pur essendosi presentata in vesti di outsider.

L’undici di Trapattoni si è mostrata squadra che pecca soprattutto dell’esperienza necessaria a controllare la pressione di giocare tornei importanti, e ciò si è trasformato in problemi di concentrazione che, in un calcio difensivo e organizzato come è solitamente quello del Trap, è un grande problema.

La formazione principale dell’Eire, durante le qualificazioni e durante l’Europeo, è stata un 4-4-2 molto scolastico e organizzato, formato da: Given; O’Shea, Dunne, St Ledger, Ward; Duff, Andrews, Whelan, McGeady; Keane, Doyle. Continua a leggere SPECIALE EURO 2012 – L’Irlanda del Trap, analisi tattica

Un giocatore racconta la storia di un sogno infranto

 Articolo scritto da Michele Baracchetti

Buon giorno, colgo l’occasione per scrivere il mio primo articolo con il racconto della mia annata calcistica appena conclusa, penso che possa essere utile per “rompere il ghiaccio”.

Innanzi tutto mi presento, mi chiamo Michele Baracchetti, compio 37 anni a settembre, gioco da 7 anni nell’Ambivenere, squadra militante nella seconda categoria Bergamasca, di cui sono anche il capitano.

Questo è stato il mio ultimo anno. Dopo 16 anni e 407 partite tra prima, seconda e terza categoria ho detto basta. E già..mia moglie ma soprattutto mia figlia di quasi 3 anni esercitano (giustamente) il loro diritto di avermi a disposizione anche quando abitualmente mi alleno e gioco.

Il titolo dovrebbe anticipare il contenuto dell’annata, ma è doveroso fare alcune precisazioni e un passo indietro. Continua a leggere Un giocatore racconta la storia di un sogno infranto

Stramaccioni: l’empatia mourinhiana del tecnico romano

stramalcioni allenatore aclcioArticolo scritto da Luca Peso

Il derby con il Milan ha consegnato, chiavi in mano e definitivamente, lo scudetto (28, 29 o 30esimo che sia) alla Juventus di Antonio Conte, alla fine di un lungo testa a testa durante l’arco del campionato e dei 90 minuti di questo inter-milan, in cui lo spettacolo, stavolta, è arrivato.

Il risultato, per chi fosse stato sotto terra fino a questo momento, è stato 4-2 per la squadra del 36enne Stramaccioni, che ha battuto il Milan del 44enne Max Allegri, campione uscente (stavolta definitivamente) dallo scorso anno. Continua a leggere Stramaccioni: l’empatia mourinhiana del tecnico romano

AAA il tuo feed Back…come e’ andato il tuo anno calcistico 2011-2012

Ciao qui MArco Mirisola,
alcuni campionati sono arrivati ieri alla fine e altri si stanno approcciando a terminare.

Come sempre, a fine anno alcuni festeggiano e altri invece recriminano un’annata nata storta e finita male
Ma questo è il calcio, uno sport che appaassiona molti e che se anche a fine anno a volte ti ferisce il cuore, non puoi non continuare ad amarlo anche l’anno prossimo.

La passione del calcio è come una fede o ce l’hai o non ce l’hai. Non tutti riescono a capire cosa è il calcio per noi. Il calcio è gioia e dolore allo stesso tempo. Ti fa ridere, ti culla e ti fa sognare allo stesso tempo ti fa sudare, fare sacrifici, bisticciare ed è anche in grado di farti piangere…
Mi piacerebbe che tu raccontassi in un spazio che pubblicheremo sul nostro sito, come e’ andata la tua annata calcistica. Gli obiettivi, le gioie, la rabbia, la felicità, le strategie tattiche,le delusioni…insomma tutto
quello che ti passa per la testa e che descriva la tua avventura calcistica di quest’anno nel bene e nel male.

Non occorre essere laureati per scrivere i tuoi pensieri, le tue idee, racchiuse anche in poche frasi da scrivere qui sotto nella sezione commenti.
Non esiste un modo giusto e sbagliato per farlo. Che tu abbia allenato gli adulti, il settore giovanile o la scuola calcio, Fallo e basta! Continua a leggere AAA il tuo feed Back…come e’ andato il tuo anno calcistico 2011-2012

Motivazioni e passione nel calcio

calcio e paloneArticolo scritto da Leo Riccardo

Ciao Marco, mi chiamo Leo Riccardo e vorrei porre l’attenzione su di un argomento che mi stà particolarmente a cuore ovvero la passione e la competenza nel calcio.

Il mio curriculum calcistico è stato di 25 anni a livello di 1^ squadra nelle varie categorie dilettantistiche dall’eccellenza alla 1^ categoria, dopo aver fatto tutta la trafila delle giovanili nel San Mauro a Torino. Continua a leggere Motivazioni e passione nel calcio

Fiorentina, ecco cosa avrebbe detto Ljajic a Delio Rossi

Il trequartista serbo e’ stato aggredito dall’ex tecnico viola dopo una sostituzione

 Rossi picchia Ljajic (Getty Images) Rossi picchia Ljajic (Getty Images)

FIORENTINA LJAJIC ROSSI HANDICAP FIGLIO / FIRENZE – Il caso Delio Rossi fa discutere tutto il mondo del calcio. L’allenatore è stato esonerato ieri sera dalla Fiorentina in seguito all’aggressione ai danni di Adem Ljajic, che, dopo una sostituzione, ha prima applaudito sarcasticamente il tecnico, per poi dirgli qualcosa che avrebbe scatenato la violenza di Rossi.

Sul web si rincorrono le ipotesi su cosa abbia detto Ljajic per spingere l’ormai ex allenatore viola a picchiarlo, e nelle ultime ore si fa sempre più forte la voce secondo cui le parole del giocatore sarebbero state: Continua a leggere Fiorentina, ecco cosa avrebbe detto Ljajic a Delio Rossi

Le botte del grande Delio Rossi a Ljajic; ma come si dovrebbe comportare un allenatore se il giocatore reagisce in quel modo?

Articolo scritto da Luca Peso

Nel turno infrasettimanale di ieri sera (2 maggio ndr), ci sono state moltissime sorprese, oltre al paperone di Gigi Buffon che riapre la corsa scudetto; una su tutte, l’aggressione dell’esperto mister della Fiorentina Delio Rossi (ex allenatore, tra le altre, di Atalanta, Palermo e  Lazio)ai danni dello strafottente trequartista serbo Adem Ljajic.

Ma andiamo con ordine: 36^ giornata di campionato; la Fiorentina lotta per non retrocedere, e ai viola manca un solo punto per rendere effettiva la (relativamente) tranquilla salvezza conquistata da quando Delio Rossi ha sostituito il mister serbo Sinisa Mihajlovic alla guida dei toscani; la partita di cartello, contro il quasi retrocesso Novara, porterebbe l’ambiente al massimo ottimismo, se non fosse che, dopo neanche mezz’ora, i piemontesi conducono già per 2-0, mentre il Genoa, contendente alla salvezza, sta lottando contro il Cagliari per la vittoria (che poi arriverà). Continua a leggere Le botte del grande Delio Rossi a Ljajic; ma come si dovrebbe comportare un allenatore se il giocatore reagisce in quel modo?

Luis Enrique: errori comunicativi nel suo fallimento

Articolo scritto da Luca Peso

All’inizio della rovente estate di quest’anno, la Roma aveva in mente un piano ben strutturato (progetto, per dirla in termini tecnici) che aveva in mente un’ideuzza da nulla: trasformare l’AS Roma nell’ FC Barcellona in poco tempo.

Depositario di questo compito, l’allenatore ex Barcellona B Luis Enrique, ex giocatore proprio dei blaugrana e reduce da un’ottima stagione alla guida della squadra riserve nella serie B spagnola (3° posto se non erro). Continua a leggere Luis Enrique: errori comunicativi nel suo fallimento

Allegri vs Conte. Due stili, un unico obiettivo: la Serie A

Articolo scritto da Luca Peso

In questo articolo cercheremo di analizzare i diversi stili mediatici dei due allenatori, Massimiliano Allegri e Antonio Conte, che hanno di fatto monopolizzato il massimo campionato italiano, non lasciando nessuna speranza alle contendenti ad un posto Champions e tanto meno alle contendenti per lo scudetto.

I due mister made in Italy hanno mostrato due stili completamente opposti, in quanto a rapporto con i media, e soprattutto per quanto riguarda i messaggi inviati alla squadra attraverso essi. Continua a leggere Allegri vs Conte. Due stili, un unico obiettivo: la Serie A