“Perchè nell’allenamento è importante il Principio della Gradualità?”

Posted on aprile 2, 2009 
Filed Under 1-Preparazione Tattica, 2-Preparazione Atletica, 3-Preparazione Tecnica, 4-Preparazione Mentale

delneri

Un bravo allenatore non propone mai ai suoi giocatori esercitazioni atletiche o schemi o movimenti pretendendo quasi immediatamente la realizzazione perfetta di ciò che ha spiegato.

Un bravo e capace allenatore
utilizza tutti gli strumenti a sua disposizione e tutta la sua conoscenza calcistica per semplificare l’apprendimento ai suoi ragazzi seguendo la massima:

“dal facile al difficile”

Idem per i carichi di lavoro. Se in una seduta di allenamento  l’intenzione di un allenatore è quella di allenare la forza utilizzando come mezzo di allenamento: i balzi pliometrici, non può proporre fin dalla prima seduta di allenamento dei carichi massimi (esempio 100 balzi), ma nelle prime sedute di allenamento …

… deve per prima cosa abituare i suoi giocatori a lavorare con questo nuovo tipo di mezzo di lavoro, proponendo dapprima poche ripetizioni  (adattamento), per poi  aumentare gradatamente nelle successive fino a raggiungere il volume e l’ intensità da lui voluto .

Vediamo un altro esempio:

Un allenatore sbaglia se fa eseguire ai suoi giocatori un’esercitazione mai fatta fino allora, pretendendo la massima intensità in maniera costante per tutte le ripetizioni, (esempio  i 100 metri per 10 ripetizioni).

Perché sbaglia?

Perché non sta mettendo in pratica il principio della gradualità e della progressione.

La conseguenza negativa di non rispettare questo principio nell’esempio sopra citato, potrebbe provocare nel giocatore o un serio infortunio (stiramento o contrattura) o un affaticamento muscolare che non riuscirebbe a smaltire in tempo prima della partita ufficiale.(“Gambe imballate”)

Ti  faccio l’ultimo esempio:

Se il tuo obiettivo è quello di riuscire ad avere una linea difensiva a 4 giocatori insuperabili come un muro di cemento armato alto 3 metri e costruito su tutto il perimetro dell’area di rigore ( che ti garantisca il pareggio nel caso in cui le tue punte non fanno goal)…aumentando partita dopo partita la tua immagine di allenatore  “Super Preparato

…allora non puoi iniziare a proporre esercitazioni tattiche di reparto mettendo subito in campo i  4 difensori in linea contro degli avversari (a meno che tu non sia costretto a farlo per mancanza di tempo),

ma…

devi mettere in pratica il principio della progressione e della gradualità proprio come ho dimostrato io nel video corso:

“ Come costruire passo passo una difesa impenetrabile alla velocità della luce”

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Quindi la prima regola che devi seguire quando inserisci un nuovo tipo di lavoro, è inizialmente quello di proporlo in maniera più semplificato possibile, poi devi attendere che i tuoi giocatori metabolizzano questo lavoro e successivamente quando hai capito che per loro quell’esercitazione è diventata facile da eseguire, aumenti la difficoltà.

Quindi ti consiglio di evitare di far eseguire ai tuoi giocatori esercitazioni a casaccio vale a dire senza un metodo che tenga presente dell’importanza di questo principio fondamentale dell’allenamento.


MArco

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Comments

4 Responses to ““Perchè nell’allenamento è importante il Principio della Gradualità?””

  1. giuseppe Lucera on aprile 2nd, 2009

    Caro Marco, spero tu possa srispodermi direttamente a questo mia nota. A giorni, forse 15 avrò a disposizione iun nuovo PC e quindi, mi riprometto di acquistare il tuo lavoro sui 4 centrocampisti.

    A presto
    Pino Lucera

  2. rosario on aprile 2nd, 2009

    Marco ai perfettamente ragione infatti io sto cogliendo i frutti del mio lavoro piano piano e soprattutto grazie a te..

  3. sandrino on aprile 3rd, 2009

    Sono perfettamente daccordo sul contenuto del suddetto articolo. Non si può arrivare al campo e pensare “cosa faccio fare oggi ai giocatori”. Per raccogliere i migliori frutti dall’allenamento, bisogna sempre programmare un microciclo o un mesociclo di allenamento, iniziando dalle esercitazioni proposte nel vostro sito: ancheiopossoallenare.com. Grazie di esistere

  4. admin on aprile 3rd, 2009

    Ciao Pino,
    messaggio ricevuto.

    MArco

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