Quali sono i compiti dell’allenatore di calcio in seconda di Walter Mazzarri[parte 5]
Posted on giugno 13, 2010
Filed Under 1-Preparazione Tattica, 2-Preparazione Atletica, 3-Preparazione Tecnica, 4-Preparazione Mentale
Puntata 5
Puntata precedente: Quali sono i compiti dell’allenatore di calcio in seconda
Avendo avuto la grande fortuna di conoscere validissimi allenatori di calcio e di lavorare al fianco con alcuni di loro come allenatore in seconda, e di avere avuto la possibilità di guidare una squadra in qualità di primo allenatore, pur essendo agli inizi di questa professione posso vantare un minimo di esperienza che mi consente di partire conoscendo già alcuni aspetti di questa professione.
Qualcuno potrebbe obiettare che, con una carriera da calciatore alle spalle, determinati meccanismi avrei dovuto averli chiari da un pezzo, e se in parte posso condividere questa affermazione, devo però anche obiettare che determinate situazioni, per essere capite pienamente dal punto di vista del responsabile tecnico di un gruppo, vanno vissute in questi termini, perché le prospettive di approccio cambiano sensibilmente.
Questo è stato uno dei primi insegnamenti appresi appena mi sono accostato a questa nuova realtà. Determinate cose che fino ad allora mi erano parse in una determinata maniera cambiavano radicalmente, o comunque mi si ponevano mille dubbi su ciò che fino al giorno prima mi appariva quale certezza. La difficoltà più grande, da allenatore, è secondo me quella di dover scegliere il o i calciatori che resteranno esclusi dal gruppo dei 18 (gli undici che scendono in campo e le sette riserve), ancor più di quella di identificare la formazione titolare, difficoltà che forse dai calciatori non viene compresa pienamente.
Come ho anticipato, in questi ultimi anni ho svolto sia le mansioni di secondo che di primo, in situazioni e realtà abbastanza diverse, ma con molteplici aspetti comuni.
Sia con Ulivieri, a Napoli, che con Buso a Bologna svolgevo anche il compito di allenatore dei portieri, pertanto l’organizzazione degli allenamenti doveva essere, da un punto di vista di tempi oltre che da un punto di vista di esercitazioni, studiata il più dettagliatamente possibile.
Spesso è capitato di dover convocare i portieri fuori dai soliti orari di lavoro per effettuare gli allenamenti specifici, in quanto pur essendo con un tecnico in meno rispetto agli staff tipo, si cercava di far combaciare le diverse esigenze, in maniera da poter essere presenti sul campo assieme all’intero gruppo sia io che l’allenatore in prima.
Questo si rendeva necessario ad esempio quando il primo prendeva una parte della squadra (ad esempio la
difesa) in una metà per un’esercitazione specifica, mentre io seguivo la parte restante nell’altra metà campo per svolgere un altro tipo di allenamento. Di entrambi i tecnici in prima, oltre alle capacità tecniche, ho avuto modo di apprezzare la meticolosità nello studio e nella preparazione di ogni dettaglio.
Essendo due allenatori abbastanza simili anche caratterialmente, ed avendo avuto la possibilità di conoscerli e farmi conoscere quando entrambi lavoravano insieme, posso dire di aver instaurato immediatamente quel feeling necessario per la riuscita di un buon lavoro di gruppo. Infatti ritengo che senza questo presupposto non sia nemmeno pensabile poter svolgere un ruolo così delicato e particolare.
La stima reciproca e la fiducia, inoltre, mi sono state oltremodo di aiuto tutte le volte che ho dovute sostituire il mister responsabile nelle gare ufficiali in caso di espulsione mo squalifica (e con Ulivieri, in verità, non
sono state poche) o in quelle occasioni in cui il tecnico mi demandava completamente la conduzione di un’intera seduta di allenamento, in sua assenza o per verificare eventualmente le motivazioni del gruppo.
In questi casi mi veniva data un’indicazione di massima (ad esempio un tipo di allenamento “lattacido”, oppure per far memorizzare meglio un determinato meccanismo di gioco), ed io avevo carta bianca sullo sviluppo e la durata dello stesso.
continua a leggere la parte 6 relativa ai compiti dell’allenatore di calcio in seconda
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