3 La programmazione generale degli allenamenti
Posted on luglio 24, 2009
Filed Under 1-Preparazione Tattica, 2-Preparazione Atletica, 3-Preparazione Tecnica, 4-Preparazione Mentale

3 puntata
L’importanza delle quattro aree principali del gioco del calcio
Il concetto del principio della programmazione dell’allenamento ha un enorme importanza tanto che è considerato dagli allenatori vincenti, uno dei principi fondamentali dell’allenamento stesso.
Ma cosa devi allenare e di conseguenza su quali argomenti devi essere preparato se vuoi diventare un allenatore in grado di migliorare le qualità dei tuoi giocatori e di conseguenza le qualità dei tuoi risultati?
Le quattro aree fondamentali su cui devi essere Super Preparato per poter diventare un allenatore di successo sono:
1-La preparazione tecnica
2-La preparazione fisica
3-La preparazione tattica
4-La preparazione mentale e/o motivazionale
La preparazione mentale e motivazionale:
è la capacità di fare in modo che la tua squadra sia sempre concentrata, sia sempre attenta e sia sempre motivata a dare il meglio sé sia durante gli allenamenti che durante le partite di campionato.
La preparazione Fisica:
è la capacità che deve possedere la tua squadra per poter svolgere una partita di calcio ad alto livello fino al novantesimo minuto, senza accusare cali di forma.
La preparazione Tecnica:
è la capacità di trasformare un gesto tecnico in un’azione di gioco.
La Strategia Tattica:
Per strategia si intende il modo, l’atteggiamento e la mentalità che possiede un allenatore e che trasferisce alla sua squadra ai fini di raggiungere l’obiettivo prefissato:
- salvezza,
- disputare un campionato tranquillo,
- arrivare in zona playoff,
- vincere il campionato.
Ricorda che queste quattro aree tematiche sono strettamente collegate tra loro e devono essere allenate e tenute in considerazione, tutte e 4 in maniera equilibrata.
Infatti è anche la preparazione fisica che mette in evidenza l’organizzazione tattica di una squadra, come è esattamente il contrario.
Come è anche vero che una squadra motivata al punto giusto e allenata bene tatticamente e fisicamente ma composta con giocatori con mezzi tecnici carenti, non può certo sviluppare un gioco di grande qualità e quindi puntare all’obiettivo di vincere un campionato. ( …se non fosse così!!! Non esisterebbero le categorie serie A, B, ecc.)
Se non sei ancora convinto di quello che io sto dicendo, prova a pensare di vedere un giocatore di fascia atleticamente e mentalmente in ottima forma ma tecnicamente poco dotato che arriva sul fondo e poi “crossa” in curva.
Oppure immagina di vedere i “danni” che può fare, nel settore centrale del campo, un centrocampista che ogni volta che controlla la palla o di coscia o di petto o di piatto, invece di incollarsela ai piedi, la consegna agli avversari sistematicamente, oppure prova a sentire come ti sentiresti se avessi in squadra un portiere il cui il più delle volte gli scappa sempre la palla dalle mani ogni volta che l’avversario tira in porta.
E che dire dell’importanza della preparazione mentale e/o motivazionale.
Una squadra composta da giocatori svogliati mentalmente e senza motivazione, credo che difficilmente possano riuscire a ottenere risultati positivi continuativamente.
Una squadra svogliata e senza motivazione si allenerà in settimana non al massimo delle loro capacità e di conseguenza, anche la domenica, non sarà ne mentalmente ne fisicamente al massimo delle sue potenzialità.
Prova a ricordare a tutti quei goal stupidi.. subiti in campionato per disattenzione.
Pensa a quelle squadre che una domenica giocano una grande partita e la successiva domenica sono “inguardabili”.
Ti sarà capitato di vedere o subire queste situazioni e di provare delle sensazioni interne negative… qualche volta, no?
Quindi ascolta…la morale di tutto questo è che ci vuole un equilibrio equilibrato nel dare la giusta importanza alle 4 aree che compongono il gioco del calcio proponendo allenamenti che mirano a migliorarle tutte e 4 e… contemporaneamente.
L’importanza di saper programmare
La cosa peggiore che vogliamo fare è quella di prendere una squadra in mano e non avere chiaro in mente come dovremo impostare l’anno calcistico, dove vogliamo arrivare e con quale metodo o strategia.
Noi, non vogliamo preparare tutti gli allenamenti 5 minuti prima che iniziano. Giusto?
Vogliamo avere in modo chiaro nella nostra mente (e se è possibile nero su bianco), la struttura generale e specifica su cui sviluppare le sedute di allenamento.
E’ indiscutibile che l’allenatore di calcio che si mette a studiare come realizzare un piano di lavoro annuale debba farlo principalmente a seconda:
• del grado di valore della squadra che allena,
• della categoria in cui partecipa,
• del numero di allenamenti settimanali che può effettuare,
• dell’obiettivo intermedio e finale da raggiungere.
Inoltre un allenatore, difficilmente può ottenere risultati calcistici soddisfacenti se non conosce e non mette in pratica costantemente i 7 principi fondamentali che stanno alla base di una buona programmazione calcistica.
I 7 Principi Fondamentali
1) IL PRINCIPIO DELLA CONTINUITA’
Chi decide in una stagione calcistica di fare 1, 3, 7, 15 giorni di riposo durante la “sosta invernale”?
Chi decide di saltare l’allenamento di quel mercoledì, perché in televisione ci sono le partite di Coppe?
Chi decide di fare uno, due, tre, quattro allenamenti alla settimana? Insomma chi decide tutta la programmazione degli allenamenti?
Si, hai proprio ragione: l’allenatore o il Mister!
Nell’allenamento, a qualsiasi livello è fondamentale che le singole sedute abbiano una logica di consequenzialità temporale.
Sedute di allenamento troppo lontane tra loro o periodi d’interruzione troppo lunghi creerebbero un calo nella forma dei giocatori e di conseguenza la perdita del lavoro precedentemente svolto.
Pertanto la frequenza degli allenamenti,anche nei periodi di riduzione del lavoro, dovrà essere tale da garantire almeno il mantenimento di quanto acquisito.
Evita in conclusione di fare alla tua squadra“vacanze troppo lunghe” senza senso durante l’anno calcistico ed evita di svolgere allenamenti “troppo leggeri” durante questo periodo, se non hai un motivo più che valido.
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Sono Gabor H. dell Ungheria.
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